Svizzera, al via il summit del misteriosissimo gruppo Bilderberg

Zurigo, 7 giu. (TMNews) – Protetto dalla consueta, impenetrabile cortina di mistero si riunisce da giovedì in Svizzera il famigerato gruppo Bielderberg, considerato una sorta di arcana “cupola” mondiale che manovra nell’ombra i destini del pianeta.

Il luogo preciso e la data della riunione ufficialmente restano avvolti nel mistero. Un portavoce del dipartimento della giustizia del cantone dei Grigioni si è limitato a confermare che l’incontro si terrà a st. Moritz ma non ha confermato nè la data precisa, nè il luogo dell’incontro né, soprattutto, l’identità dei partecipanti. “non abbiamo preso particolari misure per proteggerli” si è limitato a dire il portavoce escludendo che per la protezione del summit sia stato mobilitato l’esercito.

La decisione svizzera di ospitare le riunioni del controverso gruppo (incubo e bestia nera dei cospirazionisti di tutto il mondo) ha suscitato polemiche nella confederazione. Il presidente dei giovani socialisti, David Roth, accusa il governo. “C’è sempre un problema quando rappresentanti politici ed economici si riuniscono in incognito e a porte chiuse”. Il gruppo Bilderberg, ha aggiunto, “si dà appuntamento per prendere importanti decisioni nell’ombra; i suoi membri non si vedono certo per prendere un caffè insieme”.

Sulla stessa linea un deputato dell’opposizione, Dominique Baettig, che ha osservato come “questa riunione (segreta) è totalmente in contraddizione col modello svizzero di trasparenza.

Ma chi sono davvero gli affiliati alla misteriosa setta planetaria che dal 1954 continua a riunirsi con inflessibile quanto elusiva puntualità? Su un sito che si presenta come organa “ufficiale” del gruppo (ma la cui autenticità è tutta da appurare) si legge di “un piccolo forum internazionale, flessibile, informale e ufficioso…dove non si prendono decisioni e non si fa politica”.

Un’affermazione riduttiva contestata dai principali esperti della materia a partire dal giornalista investigativo Daniel Estulin. Estulin, nel suo libro “La vera storia del Bilderberg” parla senza mezzi termini “di una sorta di governo mondiale che agisce nell’ombra e fa piani e prende decisioni nella massima segretezza”.

Di fatto il gruppo Bilderberg pubblica al termine di ogni incontro solo un breve comunicato con una lista dei partecipanti. Su quella dell’anno scorso , tenutasi presso Barcellona, a Stiges, figuravano Etienne Davignon, l’ex presidente di Deutsche Bank, Joseph Ackermann, sil presidente di airbus Thomas Enders,la commissaria europea alle nuove tecnologie Neelie Kroes. Tra gli italiani – riporta il sito del Bilderberg – erano presenti Mario Monti (Università Bocconi), Franco Bernabè (Telecom), Fulvio Conti (Enel), Paolo Scaroni (Eni) e Tommaso Padoa-Schioppa.

Vgp

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