Giaglione (To), 23 ott. (TMNews) – Dai sentieri di montagna della
Val Clarea, dove si trova il cantiere per il tunnel esplorativo
dell’Alta velocità, continuano a giungere i manifestanti No Tav,
che hanno superato lo sbarramento delle forze dell’ordine posto
su un ponticello su un torrente guadandolo in diversi punti.
Attorno alla baita Clarea, divenuta ormai uno dei simboli della
lotta No Tav, situata a meno di cento metri dalla recinzione del
cantiere, centinaia di persone attendono l’arrivo del resto del
corteo per confermare o no la decisione presa nell’assemblea di
tre giorni fa di raggiungere la rete metallica per tagliarla in
diversi punti.
Polizia e carabinieri sono già schierati a difesa della
principale linea di accesso, per cui è probabile un tentativo di
aggiramento dei blocchi così come è stato fatto in mattinata
lungo il percorso.
Nonostante l’imponente schieramento di forze dell’ordine e
l’elicottero in sorvolo sulla zona sin dal mattino non si
registrano particolari tensioni. Non ci sono manifestanti a volto
coperto né persone con strumenti di offesa. Il movimento No Tav
ha indetto a breve un’assemblea per stabilire le prossime mosse.
Mda/sar
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