Roma, 18 ago. (TMNews) – “Non bisogna creare allarmismo, non c’è
assolutamente alcun allarme Tbc. La situazione è sotto controllo,
i dati che abbiamo sono assolutamente confortanti”. Lo ha detto
il presidente della Regione Lazio Renata Polverini al termine
della riunione dell’unità di crisi sulla tbc convocata per oggi
pomeriggio nella sede della giunta. Dopo il caso dell’infermeria
del Policlinico Gemelli a cui è stata riscontrata la Tbc, nel
nosocomio romano oggi sono stati sottoposti ai test diagnostici i
primi 25 bambini nell’elenco dei mille nati da inizio marzo a
metà luglio al Policlinico.
“Come avevamo già deciso ci siamo riuniti e abbiamo fatto il
ponto della situazione al termine del primo giorno di visite di
bambini richiamati”, e – ha aggiunto Polverini – “sui bambini
visitati oggi non sono stati riscontrati sintomi clinici della
Tbc”.
“Il rischio di contagio – ha sottolineato Polverini – è molto
basso. Il Gemelli proseguirà in questa azione e l’ambulatorio
agirà per tre mesi. La sua azione potrà anche perdurare, ma credo
che non ce ne sarà bisogno”. I bambini richiamati sono visitati
tutti al Gemelli perché “non è una situazione che richiede
l’attivazione di altre strutture, ma stanno supportando la sua
attività – ha spiegato il presidente della regione Lazio – anche
il Bambino Gesù, lo Spallanzani, la Asl Roma E e Roma F. Al
momento però si stanno recando tutti al Gemelli, perché è
l’ospedale stesso che sta contattando le famiglie”.
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