VARESE (m. tav.) Terra Insubre “sotto attacco” anche in Canton Ticino. E risponde a suon di querele. L’associazione culturale che si occupa della riscoperta delle radici celtiche del territorio dell’Insubria è stata oggetto, mesi fa, di un pensate attacco mediatico in Ticino. E precisamente le era stata imputata una sorta di vicinanza ideologica con movimenti di estrema destra. A dirlo,
anzi scriverlo, il periodico Area, il cui direttore responsabile era Daniele Fontana, collaboratore del consigliere di Stato del Ticino Manuele Bertoli (Partito socialista). Oggi, Terra Insubre ha deciso di trascinare in tribunale il giornale. E la prima udienza è stata fissata il 10 febbraio. A darne notizia è il Giornale del Ticino, quotidiano online d’oltreconfine, che riassume le dinamiche della vicenda.
L’associazione ha presentato querela al tribunale di Varese, attraverso i propri legali, Gianfranco Orelli, Andrea Orelli e Federico Orelli. Secondo i querelanti, il danno di immagine arrecato all’associazione è palese. Si legge: «Il servizio giornalistico è realizzato con un “efficace” e “sapiente” accostamento di titoli, sottotitoli, corredo fotografico, richiami letterali e riquadri esplicativi. Il contenuto del servizio ed i termini, le immagini e l’impaginazione altamente e potentemente lesivo della reputazione e fortemente offensivo e risultano connotati da decisiva rilevanza illecita in ragione dell’offesa che arrecano all’onore ed alla reputazione di alcuni tra i soggetti descritti e richiamati. L’illiceità della pubblicazione è amplificata dalle affermazioni, considerate fortemente lesive, verso soggetti del tutto estranei ai pesanti addebiti espressi nell’articolo».
e.marletta
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