Roma, 30 set. (Apcom) – La minaccia di attacchi terroristici simultanei in Europa era “credibile, ma non precisa” e avrebbe potuto coinvolgere anche Italia, Spagna e persino gli Stati Uniti, oltre a Francia, Germania e Regno Unito. E’ quanto ha dichiarato al quotidiano britannico Daily Telegraph una fonte dell’intelligence Usa.
Altre fonti di intelligence hanno precisato che il piano prevedeva di mandare i terroristi nelle capitali europee con l’obiettivo di colpire i passanti nelle strade, prima di prendere di mira edifici istituzionali o simbolici, se non le istituzioni finanziarie. Gli attacchi sarebbero stati coordinati in modo da ottenere il massimo impatto. Tuttavia, precisano le fonti, i terroristi coinvolti non avevano ancora raggiunto il continente europeo e gli obiettivi rimangono sconosciuti.
Il quotidiano britannico ha appreso inoltre della presenza di 15-20 cittadini britannici nei campi di addestramento gestiti da al Qaida in Pakistan, pronti a rientrare nel Regno Unito per partecipare all’attacco. Un missile lanciato nelle ultime settimane da un drone Usa nelle zone tribali pachistane avrebbe ucciso diversi cittadini britannici, su cui stanno indagando i servizi di sicurezza. Sono 21 gli attacchi lanciati dagli Stati Uniti nelle aree di confine tra Pakistan e Afghanistan nel mese di settembre.
L’intelligence britannica MI5 ha espresso disappunto per la diffusione sui media dell’operazione, perchè si tratta “di un’operazione ancora in corso, che cambia costantemente dinamica, in cui ci sono collegamenti locali, nazionali e internazionali, tra cui il Pakistan”, ha sottolineato una fonte.
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