Roma, 19 feb. (Apcom) – La legge sul testamento biologico che il
Parlamento si appresta ad approvare è “una vera e propria
barbarie”, secondo Beppino Englaro.
“Una legge assurda e incostituzionale contro la quale è
assolutamente necessario che i cittadini facciano sentire la
propria voce e scendano in piazza a manifestare”, afferma il
padre di Eluana aderendo alla manifestazione ‘Sì alla vita, no
alla tortura di Stato’ organizzata dalla rivista ‘MicroMega’ che
si svolgerà a Roma sabato 21 febbraio in piazza Farnese.
Un comunicato rende noto che Beppino Englaro parteciperà alla manifestazione attraverso un collegamento telefonico perché “i cittadini, che hanno le idee molto più chiare dei nostri parlamentari, devono tutelare i propri diritti fondamentali che questa legge mette in discussione preparando il terreno per un vero e proprio Stato etico”. Se la legge in
discussione in Parlamento dovesse essere approvata, Englaro si augura una rapida abrogazione da parte della Corte costituzionale oppure quella del referendum sarà una via obbligata, vista la “manifesta anticostituzionalità di una legge che nega le libertà fondamentali dei cittadini”. “La decisione sulla propria vita deve essere affidata a chi la vive”, conclude Beppino Englaro.
Red/Ska
MAZ
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