Torna il festival sui pattini

«Un mondo che pattina» è il titolo dell’edizione numero 46 del Festival sui Pattini, il grande spettacolo di pattinaggio artistico organizzato dall’Accademia Bustese di Pattinaggio.

La manifestazione, fiore all’occhiello della società del presidente Enrico Salomi, è stata presentata venerdì pomeriggio nella sede dell’Aias “Annibale Tosi”: proprio all’associazione di via Alba (impegnata nella riabilitazione neuro-psichiatrica di bambini e ragazzi) verranno infatti devoluti i fondi raccolti nel corso di questa edizione del Festival, che si svolgerà al PalaCastiglioni di via Ariosto nelle serate di venerdì 14 e sabato 15 giugno (inizio ore 21).


Sport, spettacolo e aiuto agli altri, insomma: un connubio che da sempre caratterizza le attività dell’Accademia Bustese. E che gode dell’appoggio del Coni, come ha sottolineato in conferenza il delegato provinciale Stefano Ferrario.
«Per noi, sport e solidarietà devono sempre andare di pari passo – sottolinea Enrico Salomi – Perciò abbiamo voluto stringere questa sinergia con l’Aias. Lo spettacolo è ad ingresso gratuito, ma le offerte che arriveranno saranno destinate a progetti concreti che l’Aias sta portando avanti».

Progetti che sono stati illustrati da Stefano Bergamaschi, direttore generale della struttura: «I fondi serviranno a finanziare lo screening sulla disgrafia e dislessia che, da 5 anni, stiamo portando avanti gratuitamente nelle scuole cittadine. Le valutazioni che effettuiamo – spiega Bergamaschi – riguardano i bambini del terzo anno della scuola materna e quelli delle prime due classi delle elementari, al fine di diagnosticare eventuali disturbi dell’apprendimento, peraltro sempre più diffusi. Tant’è che c’è una forte richiesta delle scuole nei nostri confronti per portare avanti il progetto».


Il presidente dell’Aias, Bruno Ceccuzzi ha aggiunto che la struttura «segue attualmente circa 700 bambini, grazie al lavoro di 40 terapisti e 12 medici. Abbiamo anche sviluppato un “Progetto Famiglia” – fa sapere Ceccuzzi – Una serie di incontri nei quali i genitori parlano liberamente dei loro dubbi e delle loro speranze, traendone reciprocamente beneficio».


Nelle due serate dello spettacolo saranno coinvolti circa 80 atleti dell’Accademia, suddivisi in gruppi che – seguendo il tema della kermesse – rappresenteranno i continenti e le nazioni del “mondo che pattina”. «Non ci saranno soliste, perché tutte le atlete saranno protagoniste allo stesso modo> fa sapere il regista Danilo Cattaneo. Non mancheranno gli ospiti, scelti – sottolinea Enrico Salomi – tra gli atleti più bravi e promettenti del nostro territorio, come Chiara Ferrari e il duo Martina Bonera-Domenico Murru (venerdì 14), Michela Cima e il duo Arianna Di Damiano-Alessandro Frattalocchi (sabato 15), oltre al gruppo musicale I Borotalko».


Lo spettacolo, ideato e diretto da Danilo Cattaneo, si avvale delle coreografie di Stefania Maietta, dei costumi di Pina Albani e delle scenografie dei Goof.

© riproduzione riservata