Paletto 2016: sono aperte le iscrizioni al torneo più singolare del centro città.Dopo il successo della “12 ore” dello scorso giugno, che ha coinvolto tra i giocatori persino i candidati sindaco di Varese, torna il classico “Memorial Malinverno” all’Oratorio di San Vittore di via San Francesco a Varese che, alla nona stagione, consolida sempre più la sua popolarità. Dall’8 al 25 settembre, il campo in materiale sintetico ospiterà per tre settimane, dal giovedì alla domenica la prima e poi a partire dal venerdì, l’happening sportivo-gastronomico a partire dalle 19 e fino a notte. Squadre di calcio a 4 che mirano ad un palo da colpire al posto della porta, sostenitori e appassionati di ghiottonerie passeranno ore tra campo, panche e tavoli per condividere passione e voglia di stare insieme. «Per iscriversi, dai 16 anni in su, usiamo due canali privilegiati – spiega, dello staff organizzativo – social e web. Dal sito www.torneodipaletto.it basta cliccare per accedere al modulo nel quale inserire i dati. È altrettanto semplice accedere dalla nostra pagina Facebook per essere reindirizzati al modulo di iscrizione. La registrazione avviene in tempo reale». Sono sette le partite – vigilate dagli arbitri del Csi di Varese – che affronterà chi arriverà in fondo al percorso «solitamente abbiamo 8 gironi da 4 squadre e passano le prime due con la migliore terza. Il divertimento è assicurato». Il bello del Paletto è che non serve essere per forza dei campioni: «Basta avere tanta voglia di mettersi in gioco come nel calcio. Qui c’è la variabile in più,
data dal dover colpire il paletto. È stimolante perchè richiede d’affinare le doti di mira. La palle è rotonda e nel calcio può succedere di tutto. Per le donne partirà la sfida solo se raggiungeremo il numero minimo di 10 squadre iscritte». Accanto allo sport, tornerà anche la cucina con novità nel menù già sperimentate dagli chef che tra salamelle, patatine fritte e sorprese sempre diverse, non abbandoneranno i solidi capisaldi come il “Big paletto”: pane morbido e carne di hamburger saporita. A rimboccarsi le maniche per far funzionare la manifestazione, «sono circa 25 ragazzi e giovani, dell’oratorio e non. Cresciuti sul campo di via San Francesco o arrivati da fuori, cogliendo lo spirito che ci muove. Un gruppo sempre più unito e gratificato perché ogni anno il torneo è sempre più bello, ma soprattutto ci permettere di far conoscere la nostra realtà». Ogni volta quanto raccolto viene devoluto in beneficenza. «Quanto raccolto è servito, nel tempo, ad incentivare le attività della polisportiva dell’oratorio, ad aiutare i bisognosi, onlus che operano nel sociale, ma anche a migliorare la struttura che ospita il torneo e che viene utilizzata non solo dalla parrocchia di san Vittore, ma da adolescenti e giovani di tutta la comunità pastorale. Un luogo che significa tanto per chi ci è cresciuto, per chi lo vive ora e per la città». Non mancherà nel programma delle attività anche il piccolo torneo di minibasket. «Sarà, come sempre, dedicato ai più piccoli che nel pomeriggio potranno cimentarsi sul campo dov’è nata la pallacanestro della città».













