VARESE Le tensioni interne e il cambio dello scenario politico rispetto all’alleanza con il Pdl, per il sindaco di Verona Flavio Tosi, portano a un’unica soluzione: quella di celebrare i congressi con la base del Carroccio che «dice la linea e la politica da portare avanti».
Tosi, intervenendo alla trasmissione “La telefonata di Belpietro” in onda su Canale 5, ha parlato, tra l’altro, del confronto nella Lega – «è normale che ci sia quando c’è democrazia» – e dell’appuntamento in programma questa sera a Varese, indicando la speranza che vi partecipi lo stesso Umberto Bossi: «Sarebbe un bellissimo segnale per l’interno e l’esterno di unità e coesione». Il primo cittadino di Varese ha affrontato anche il tema dei possibili risultati che potrebbero uscire dai congressi riguardo al vertice del Carroccio.
Potrebbe uscire – è stato chiesto – una indicazione di Roberto Maroni come successore di Bossi? «Per come è strutturata la Lega è un partito vero, con una radicata presenza sul territorio – ha detto Tosi – e con questo tipo di organizzazione quello che decidono i militanti è legge».
Il sindaco di Verona ha quindi ricordato che fino ad oggi è sempre stato indicato Bossi come segretario e che lo stesso ha più volte detto che è «il congresso la sede che stabilisce la linea politica e organizzativa del partito».
s.bartolini
© riproduzione riservata













