Tradita dalla panchina Varese cede a Roma

Tradita dalla panchina Varese cede a Roma

VARESE Sì, era il momento peggiore per incontrare la Lottomatica: la famosa scossa del cambio di panchina giova ai giallorossi, che vincono prima sulla lavagna e poi sul campo. Il confronto tattico tra due dei migliori tecnici in circolazione va a Boniciolli, accolto da un lungo abbraccio di Joe Isaac: il suo piano partita funziona, quello di Pillastrini no. Così Roma, pur convalescente, frenata da paure e passaggi a vuoto, guida dall’inizio alla fine una partita brutta, pregna di errori, poco adatta alla diretta Sky. Per la Cimberio, sparita alla distanza dopo tre periodi dignitosi, annebbiata nella testa e nelle gambe, è un duro colpo: la sosta natalizia cade a fagiolo.ZONETTA Roma parte in… terza, scherzando la zonetta bosina dagli angoli: quattro triple diconsi quattro di seguito, contro un canestro acrobatico di Morandais, fanno 12-2 in un amen. È il francese a tener su la baracca (nel primo periodo 9 punti e molto altro): Childress, irretito dalla marcatura ad personam di Jaaber, fatica a entrare a regime ma firma un gioco da 4 punti che lancia la rincorsa. Roma ora esagera dall’arco e spadella, così i nostri ricuciono: è Thomas da lontano a pareggiare a quota 16 (7’). Da qui in poi cesti tappati, il Pilla ruota le guardie ma né Gergati né Reynolds trovano la chiave: Morandais chiude da par suo il tempo issando i suoi a -1 giusto sulla sirena. In avvio di secondo quarto Roma riscappa, complici una sciocchezza di JR e un fischio ridicolo contro Martinoni: 19-27 al 12’. È una fase in cui la Cimberio non riesce neppure a costruire tiri decenti: sterilità offensiva che, combinata alla mollezza in retrovia (appena 5 falli commessi in un tempo e mezzo),

dà il la a un altro allungo ospite (22-34 al 15’). Occorre uno scossone, lo servono il Professore e il Gladiatore che mandano in tilt Giachetti: Masnago s’infiamma, conscia che gli episodi possono “girare” le partite, ed esplode poco dopo per una combinazione da flipper Thomas-Morandais che manda a canestro l’americano. Jobey cresce a vista d’occhio: ruba palla e offre a Childress il -2, poi Morandais impatta dalla lunetta (38-38 al 19’). La Lottomatica ritrova le triple e va al riposo lungo col naso avanti grazie a Minard e Winston.SUPERTHOMAS L’intervallo continua a gioco in corso: si segna col contagocce e purtroppo la Cimberio ha un solo terminale affidabile. Thomas mette 12 dei 15 punti di squadra a suon di triple, realizzando pure un 3+1 da applausi: l’unico effimero vantaggio interno della giornata (54-49 al 28’) illude tutti. Il resto è da dimenticare: troppi disastri in attacco, l’emblema del momento trash è Lollo che arpiona un rimbalzo difensivo importante e lo spreca, regalando il canestro del 55-57 con cui si torna ai box.CROLLO Dici: però, se Roma fin qui non ha saputo affondare una barchetta pencolante, c’è margine per vincere la partita. Perché accada Thomas non può bastare: l’ennesima fughetta capitolina è quella buona. Varese stavolta non oppone resistenza né reagisce: Jaaber e Minard costruiscono l’11-0 che archivia la contesa. Intendiamoci: la Lottomatica mica fa cose mirabolanti, semplicemente è reattiva e punisce la confusione dei nostri. Al 35’ (55-68) la partita è segnata: l’ultimo sussulto prima della resa è un parzialino targato Randy-Gek, poi una tripla di Vitali fa partire in largo anticipo i titoli di coda. Peccato che la Cimberio qui sbrachi, consentendo ai rivali pure due schiaccioni buoni per la televisione.Stefano Affolti

e.romano

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