VARESE La strada del candidato unico al congresso provinciale fa gola a entrambe le correnti di maggioranza.
Se Umberto Bossi e famiglia vorrebbero imporre un loro uomo senza concorrenti, la stessa idea non dispiacerebbe ai “maroniani”, i quali potrebbero tentare di trovare un’intesa attorno a un solo nome che vada bene a tutti.
Le ipotesi sono tante, dal possibile ritorno dell’attuale segretario Stefano Candiani, a nomi che possono essere considerati super partes. Si parla anche di un ritorno del senatore Fabio Rizzi che, facendo corrente a sé, potrebbe congelare la lotta tra maroniani e cerchio magico.
Il tentativo di trovare un unico candidato per ristabilire la pace sarebbe la mission del segretario nazionale della Lega Lombarda Giancarlo Giorgetti.
Al momento, però, non è stata ancora trovata la quadra. Un nome “unico” per il congresso sarebbe stato individuato dal cerchio magico:Bruno Specchiarelli. Candidato alle regionali nel 2010, era legato a Giorgetti, e quindi un maroniano. Ma, dopo la spaccatura, è stato il primo a traslocare in fretta e furia nella corrente “marroniana”.
Ai maroniani la cosa non va giù. «Noi andremo lo stesso con un nostro candidato» hanno detto alcuni. Lo scontro è servito e a inasprire gli animi ci pensa la “Velina Verde”, il blog anonimo che attacca i maroniani e fa circolare indiscrezioni (non suffragate da prove) contro i varesini vicini
al ministro. Nel terzo post, pubblicato il 23 settembre, si scagliano contro il ministro. E prendono le distanze da tutte le correnti. Forse, per rispondere a chi sosteneva che gli autori fossero vicini al “cerchio magico” (dal momento che nel primo post parlavano in modo positivo dell’area di Marco Reguzzoni.
«Velina Verde è la pistola fumante della Padania – si legge – noi non siamo né maroniani né cerchiomagisti. Noi siamo la pistola fumante della base che non ne può più di poltronieri e intrallazzi. Bobo, se sei ancora leghista, molla Roma ladrona e torna ad ascoltare la tua base».
e.besoli
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