VARESE Attenzione massima alla qualità dei prodotti, con derrate biologiche, DOP, IGP, a km 0, carne solo di provenienza nazionale e frutta e verdura biologiche. Non solo: un servizio ad hoc consultabile dalle famiglie via internet con la dieta e le ricette proposte ai bambini. Sono queste alcune delle novità introdotte con la nuova gara d’appalto per la ristorazione scolastica, vinta dall’ impresa: VIVENDA s.p.a. di Roma, che gestirà il servizio sino al 31 dicembre 2014. L’azienda ha iniziato a servire le
mense cittadine comunali dal 1 gennaio. Il servizio – presentato questa mattina dal dirigente alle Politiche educative Giuseppe D’Amanzio, dalla tecnologa alimentare Cinzia Ulizzi, dal responsabile commerciale area nord Vivenda Francesco Dossena e dal responsabile di filiale Vivenda Edoardo Piumetto con il saluto del sindaco Attilio Fontana – consiste nella fornitura delle derrate alimentari, nella preparazione, trasporto e somministrazione dei pasti nelle scuole dell’infanzia comunali e statali, nelle scuole primarie e secondarie di primo grado statali, negli asili nido comunali, nei centri estivi.
“La qualità innanzitutto – ha dichiarato l’assessore Tomassini -. Faccio alcuni esempi: la quasi totalità dei prodotti deriva da produttori locali regionali. E’ sensibilmente cresciuto il numero dei prodotti biologici (tutti i prodotti ortofrutticoli, lattiero-caseari, i succhi di frutta, le farine, gli gnocchi, il riso, le verdure surgelate) rispetto a quanto richiesto nel capitolato di appalto. Ci sono anche diversi prodotti a km 0 (latte fresco e UHT, yogurt, burro), la carne è di provenienza nazionale”.
Tante le migliorie rispetto al passato: l’impresa realizzerà in accordo con il Comune, diversi interventi di miglioramento del comfort degli ambienti e di miglioramento della dotazione tecnologica dei centri cucina e dei centri cottura (fornitura nuova polpettatrice e hamburgatrice, fornitura per ogni refettorio di un forno a microonde e di un frigorifero, fornitura degli iniettori di vapore per i contenitori destinati al trasporto dei pasti)
Sarà anche attivato, a carico dell’impresa, un sito internet dedicato interamente al servizio di ristorazione scolastica di Varese, con la possibilità di consultare un dietista online, conoscere i menù e le modalità di preparazione dei singoli pasti, valutare il servizio. Il sito sarà attivato da settembre: dallo stesso portale sarà possibile anche prenotare e pagare i buoni pasto.
I numeri sono considerevoli: il costo annuale del servizio a carico del Comune è pari a 1.976.090 euro. I pasti complessivamente serviti nell’anno sono circa 217.000.
e.marletta
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