Uccisa e gettata in un pozzo, dopo quasi 3 anni arrestato marito

Uccisa e gettata in un pozzo, dopo quasi 3 anni arrestato marito

Roma, 14 mar. (TMNews) – Yanexy Gonzalez Guevara, 23enne cubana, fu uccisa e gettata in un pozzo a Lugo, nell’agosto del 2008: dopo quasi tre anni, oggi è stato arrestato il marito, con l’accusa di omicidio e occultamento di cadavere.

Stamattina a Lugo, in provincia di Ravenna, i carabinieri del reparto operativo e della locale compagnia, hanno rintracciato e arrestato il marito della vittima, Marco Cantini, 38enne del luogo, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per omicidio e occultamento di cadavere, emessa dal gip del Tribunale di Ravenna, che ha accolto la richiesta del sostituto procuratore Monica Gargiulo.

Il corpo della donna venne trovato il 2 settembre 2008 in un pozzo a cielo aperto, in aperta campagna Lughese, vicino all’abitazione dell’arrestato, in località Passogatto. Qualche giorno prima, ai carabinieri della stazione di San Lorenzo di Lugo, il marito stesso aveva denunciato la scomparsa della giovane moglie, con la quale era in crisi, e numerosi erano i litigi legati anche all’affidamento della figlia. Da quel momento hanno inizio le

indagini dei carabinieri del nucleo investigativo e del Ris di Parma. E proprio i risultati di laboratorio, progressivamente emersi “hanno consentito di delineare un quadro indiziario univoco e grave nei confronti del coniuge, Marco Cantini”, spiegano i carabinieri in una nota. Così, a distanza di quasi tre anni, la Procura di Ravenna ha chiesto e ottenuto dal gip l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Oggi l’arresto, eseguito dai carabinieri.

Gtu

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