«Anche noi seguiremo la linea adottata dal Comune di Como: all’interno del regolamento sul decoro urbano inseriremo la figura dei volontari del decoro».
Queste le parole dell’assessore all’ambiente e al Decoro Urbano, , che ieri mattina ha nuovamente incontrato , il disoccupato che mira a trasformare in un lavoro l’impegno civile di ripulire le nostre città dal degrado e dagli scarabocchi.
«Il regolamento sul decoro urbano è stato modificato in giunta e oggi (ieri, ndr) verrà discusso in commissione. A settembre lo presenteremo in Consiglio Comunale per l’approvazione».
«Oltre a riconoscere la figura di questi particolari volontari, nata dalla buona volontà del signor Russo, vorrei individuare nelle pieghe di bilancio dei fondi da destinare per l’acquisto del materiale necessario da fornire al futuro team di volontari».
Intanto, il signor Russo non demorde e prosegue la sua battaglia contro gli incivili per riportare nella Città Giardino il decoro, ormai perduto, ma che merita. Il disoccupato, titolare della neonata impresa “Salva città”, ieri mattina stava ripulendo i portici di via Manzoni. In realtà, l’uomo sta facendo un ottimo lavoro perché agli occhi di chi li vive costantemente non sono mai risultati così puliti. Da lì si è poi trasferito in via Volta. A sostenerlo in questa impresa, alcuni privati che gli stanno regalando il materiale per la rimozione dei graffiti dai muri e per la pulizia in generale delle varie superfici cittadine. Russo si è ben organizzato e sta facendo di tutto per reinventarsi e uscire dalla sua condizione che lo vede rilegato all’interno del dormitorio comunale: l’uomo non solo ha fondato una società riconosciuta a tutti gli effetti, ma ha anche aperto una pagina Facebook, una mail dedicata a coloro che volessero ingaggiargli dei lavori o a candidati volontari ([email protected]) e costantemente distribuisce negli esercizi commerciali i suoi volantini.
© riproduzione riservata













