Roma, 26 dic. (Apcom) – A un mese dalla scomparsa di Yara, a Brembate continuano, tra “speranza e angoscia” per usare le parole del parroco don Corinno Scotti, le ricerche della 13enne scomparsa nel nulla il 26 novembre scorso. Forze dell’ordine e volontari cercano ancora, anche oggi, nonostante la neve. “Stiamo lavorando, le ricerche continuano e non si fermano”, dicono gli investigatori, senza aggiungere altro.
Nella chiesa parrocchiale di Brembate Sopra, alla messa di Santo Stefano celebrata dal vescovo di Bergamo, Francesco Beschi, hanno partecipato anche i genitori di Yara, Fulvio e Maura Gambirasio, insieme agli altri figli. E’ la prima volta che si sono visti in pubblico ma lo hanno fatto con la riservatezza che li ha sempre contraddistinti: “Erano in disparte dietro l’altare – racconta Don Corinno – mantenendo sempre la loro composta riservatezza”.
C’erano le autorità, il sindaco, il questore e il comandante dei carabinieri in rappresentanza di tutti coloro, forze dell’ordine e volontari, che sono impegnati costantemente nelle ricerche.
Gtu
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