LEGGIUNO All’Eremo di Santa Caterina del Sasso anche “via Lago”. La Provincia di Varese ha dato il via alla riqualificazione del pontile di attracco, che consentirà di raggiungere una delle meraviglie riconosciute del Lago Maggiore in battello o con imbarcazioni private. Il progetto è stato illustrato dall’assessore al patrimonio Gianfranco Bottini «L’intervento – ha spiegato – è pianificato con la Società Navigazione Lago Maggiore, e consentirà un approdo ai natanti in totale sicurezza e in modo più agevole. Insieme alla sistemazione della scalinata e alla realizzazione dell’ascensore, ancora in corso, l’Eremo sarà completamente accessibile».
Il pontile sarà anche un altro tassello verso la salvaguardia dell’Eremo, finalità perseguita da Villa Recalcati in un percorso ultraventennale, per soddisfare tutte le esigenze degli oltre 100mila turisti in visita ogni anno. Se per la maggior parte di loro la scalinata resterà la via di accesso principale, l’intervento al pontile era comunque indispensabile. «La via del lago – continua Bottini – sta acquisendo un’importanza sempre maggiore, anche perchè l’Eremo è inserito nei percorsi turistici e nelle crociere di Navigazione Lago Maggiore, e un numero sempre crescente di persone raggiunge il complesso in battello. Inoltre l’ultimo intervento al pontile risale al 1984, e attualmente l’approdo non è più funzionale, avendo carenze sia strutturali sia logistiche, che non permettono il corretto afflusso e deflusso». I problemi individuati riguardano anche l’assenza di una passerella semovente, che costringe l’operatore a terra a trasportarne una mobile di collegamento, e la mancanza di spazio per i passeggeri.
Il progetto, oltre a risolvere le citate difficoltà, provvederà anche a dare un aspetto elegante e consono al contesto. Nel dettaglio la superficie del pontile sarà maggiore, prolungata di circa 3 metri verso il lago e disposta su due livelli collegati con una nuova rampa di scale, una per la zona d’attesa, l’altra per imbarco-sbarco. La struttura portante sarà in cemento armato, mentre la parte relativa l’area di sosta in acciaio zincato. Il pontile sarà poi incernierato alla struttura fissa da una parte, e dall’altra collegato a due montanti in ferro che, tramite appositi argani, consentiranno di
alzare o abbassare la passerella. Verso il lago ci saranno i classici pali su cui si appoggiano i battelli in accostamento, dotati di molle per attutire l’impatto. Sulla struttura in cemento armato invece, saranno infisse delle grappe metalliche per l’aggancio delle funi di tenuta. Il pontile sarà poi contornato da un parapetto di ferro identico al resto della scalinata e dotato di illuminazione, altoparlanti, e la cartellonistica del caso. Non mancherà un nuovo locale per le attrezzature, a uso dell’addetto di terra. I lavori sono già iniziati con l’installazione del cantiere e la pulizia del fondale. Giovanni Dacò
b.melazzini
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