Una serata diversa, a parlarsi di sport

Da Sannino a Bulgheroni, da Bof a Caccianiga passando per Malerba, Orrigoni, Bettinelli e Vavassori. C’erano tutti da Annetta all’incontro voluto e organizzato dall’ad di Openjobmetis Rosario Rasizza

Di solito gli incontri come questi – cene in cui ci si ritrova a parlare – rischiano di diventare incontri noiosi nei quali ognuno giocherella con il telefono aspettando il momento in cui fuggire. L’altra sera da Annetta, invece, è andata in scena una delle “diversamente serate” che ci piace tanto raccontare. Si è parlato di sport, nell’ambito degli incontri targati “Il sogno che Va” ideati dall’ad di Openjobmetis : una cena al mese, ognuna dedicata a un argomento diverso, nelle quali ci si stimola ci si confronta per far generare idee e proposte. Sono già andate agli archivi le serate dedicate alle istituzioni cittadine e al welfare. giovedì attorno ai tavoli del ristorante di Capolago si sono ritrovati i rappresentanti dello sport varesino. Nella serata moderata dal noto giornalista televisivo (che ha ricordato la sua esperienza con la maglia della Pallacanetro Varese ai Mc Donald’s Open del 1999), tra una portata e l’altra si sono susseguiti gli interventi di chi ha fatto grande lo sport della nostra città. Ospite d’onore mister : «Varese è la mia città, quella in cui torno ogni volta che posso e quella in cui tornerò finché mi sarà possibile. Per me essere qui è un onore». Al tavolo con il mister anche , l’ex

patron della Pro Patria e di Tigros. Si è parlato tanto, si è parlato bene, si è parlato di cose giuste. Le parole del nostro , che ha arringato la folla con le sue storie di sport disabili («Guardateci, guardate quello che facciamo»), coinvolgendo (PolHa Varese) e dell’Aeroclub Adele Orsi. Le parole di , in perfetta tenuta Arsenal («Ma con la maglia di Garrincha sotto») che ha richiamato tutti sull’importanza dell’attività motoria in attività prescolare e scolare. Le parole di , presidente Canottieri Varese, che ha raccontato l’amore degli australiani nei confronti della nostra terra («Il Varesotto piace, piace eccome: vengono da noi, perché qui stanno bene»). Si è parlato di basket (Openjobmetis è sponsor della Pallacanestro Varese, era presente alla cena il numero uno del consorzio) e si è parlato di calcio (con il Varese rappresentato dal presidente , dal suo vice e dal ds, e la graditissima presenza dell’ex allenatore ), ci si è emozionati con l’emozione di , leggenda dell’ippica. E ci si è salutati con l’idea di , segretario generale della Camera di Commercio: «Un progetto che faccia sposare sport e turismo, per chiamare sul territorio dei veri e propri “turisti dello sport”, e convincerli a restare con la forza delle nostre bellezze».