Una sola certezza: si chiama Varesina e sta già ruggendo

La società è un vulcano: nei prossimi giorni aprirà la campagna abbonamenti, l’anno prossimo ci sarà la linea di merchandising e il nuovo simbolo, la fenice

Nel marasma generale, una squadra iscritta c’è. Ed è. Nella giornata di ieri la società di Vengono Superiore e Castiglione Olona ha completato le pratiche per l’accesso al campionato di Serie D. di 31 mila euro e di 3200. Perciò, la Varesina c’è, e finora è l’unica. In questi giorni, la società è un vulcano di idee nuove e di progetti da lanciare,che dovrebbe iniziare nei prossimi giorni. Il tema è il futuro, infatti per il lancio è

stata scelta una foto in cui compare la prima squadra assieme a tutto il settore giovanile.

Lo slogan riassume tutto: “Il nostro presente è il loro futuro”. 115 euro l’abbonamento per tutta la stagione, 95 euro per le donne, gli under 16 e gli over 65, 100 euro per gli iscritti al Varesina Club. A tutti coloro che sottoscriveranno la tessera, una maglietta della squadra assieme ad un cuscinetto omaggio. Inoltre, nella prossima stagione verrà inaugurata la linea di merchandising, e al centro sportivo sarà possibile acquistare magliette, felpe, cappellini e giubbotti del club. La maglia da gioco, firmata Macron, sarà nuova e speciale, grazie anche all’insistenza di . Quindi è proprio vero che la Varesina non si siede mai, non si ferma e lavora ogni giorno per crescere.

È terminato intanto l’, che è durato una settimana ed ha radunato una trentina di ragazzi agli ordini di un istruttore arrivato da Bergamo. Continua invece il camp Multisport della Varesina, ed andrà avanti fino a fine agosto. L’idea è quella di dare la possibilità fino all’inizio delle scuole di poter usufruire del camp. Per di più, domenica a Vengono si disputerà la prima , torneo di dodici ore di calcio a 5, a cui si sono già iscritte dodici formazioni. Altra novità che esce dal vulcano di Venegono e Castiglione è quella del nuovo simbolo della società, che. Il perché ce lo spiega : «La fenice è un animale che non muore mai, che risorge dalle ceneri, proprio come la Varesina, che è nata dalle ceneri del Venegono e del Castiglione, rinascendo anche dopo grossi momenti di difficoltà. Sarà un simbolo che metteremo sulle maglie e sul merchandising, non sul logo, che per ora rimane così com’è».

Ecco, questa è la Varesina, non muore mai anche quando si ritrova sotto per due volte in finale playoff, in casa ed in trasferta, e la fenice non può che rappresentare al meglio lo spirito di questa squadra e di questa società. E veniamo così al mercato, perché dopo un’altra stagione trionfale, la Varesina ha deciso di cambiare buona parte della rosa per adattarsi al cambio di categoria. Solo sette i giocatori confermati rispetto alla scorsa stagione, a cui si è aggiunto il riscatto di dalla Rhodense. Il direttore è al lavoro per cercare due portieri giovani, dopo aver già ufficializzato gli acquisti di dal Derthona, e dalla Caronnese, dal Como e anche dalla Solbiasommese, giovane attaccante classe 1995. Ricordiamo che il regolamento della Serie D prevede l’obbligo di schierare nella squadra titolare due ’96, un ’97 ed un ’95.