Una “Traviata” di successo venerdì sera a Varese

Una “Traviata” di successo venerdì sera a Varese

VARESE La lirica è entrata ormai stabilmente nel ventaglio delle offerte del teatro Apollonio di Varese. Il successo riscosso nelle ultime stagioni ha portato i responsabili della sala di piazza Repubblica a inserire nella stagione appena partita un nutrito numero di titoli legati al bel canto, che non smettono di affascinare spettatori di ogni età.

E’ questo il caso di «La Traviata», di Giuseppe Verdi che va in scena venerdì, alle 21, come secondo appuntamento della stagione, dopo l’apertura in prosa con la simpatica Maria Amelia Monti. Il capolavoro verdiano viene riproposto in un allestimento del Teatro dell’Opera di Milano con le coreografie di Nilda Guerra e la regia di Mario Migliara. Lo spettacolo è già stato proposto lo scorso anno con grande successo. Il pubblico varesino potrà dunque assistere alla messinscena dell’opera in tre atti scritta da Verdi su libretto di Francesco Maria Piave, tratto da «La Signora delle Camelie» di Alexandre Dumas. Si tratta di una delle opere che fanno parte della cosiddetta “trilogia popolare” e che insieme a «Il trovatore» e a «Rigoletto» costituisce un vero e proprio caposaldo nella storia della musica italiana e mondiale.

Il ricordo di un passato, lo straniamento emozionale del presente e l’aspirazione di un futuro segnano Traviata in questa messa in scena al contempo insolita e fedele alla tradizione. Il regista dell’opera che vedremo all’Apollonio ha affermato: «Se riconosciamo nella funzione dello specchio quella dell’esistenza di un doppio da noi, possiamo anche riconoscere qualcosa di sognato e

per certi aspetti di inaspettato. Le repliche di Traviata si moltiplicano come due specchi che si riflettono all’infinito senza concludersi . Tutti questi elementi sono determinanti per definire una realtà fatta di presenze totali sul palco ma, come in uno specchio, la lettura può prendere in considerazione il doppio del suo reale. La realtà specchiata cela mondi inaspettati».

Dopo questa messinscena, l’appuntamento con la lirica nella sala varesina si ripeterà con una serie di titoli famosissimi. Il 24 gennaio va in scena “Aida”, il 7 febbraio invece in programma c’è “Rigoletto”, altro allestimento verdiano. Il pubblico potrà assistere inoltre, il 18 aprile alle rappresentazioni del mozartiano “Don Giovanni”. I biglietti per lo spettacolo costano da 36 a 26 euro. Info e prenotazioni: 0332 284224 – 247897 e [email protected].

v.colombo

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