VARESE Crolla l’affluenza alle urne in provincia di Varese dove ha votato solo il 62,07 per cento dei 713.596 aventi diritto. Nove i punti percentuali in meno rispetto alla tornata del 3 e 4 aprile 2005 quando entrarono nei seggi il 71,50 degli elettori. Peggio di noi fanno solo le province di Como (che si ferma al 62,39 per cento ma perde 10,12 punti rispetto alla tornata di cinque anni fa) e Mantova (con un flessione del 9,56 per cento rispetto al 74,06 per cento del 2005). La provincia di Varese si conferma anche più
bassa rispetto alla media lombarda, dove l’affluenza è stata del 64,74 per cento, con una flessione pari a 8,22 punti percentuali. Tentenza al ribasso splamata su tutte le province, con picchi negativi (come quelli, già riferiti, di Como e Mantova) e dati meno preoccupanti, come il 67,53 per cento dei votanti bergamaschi che consentono alla provincia di limitare nel suo complesso il crollo al 6,99 per cento. Difficile stabilire le cause della disaffezione alle urne, peraltro pienamente confermata su scala nazionale dove gli elettori sono stati il 64,2 per cento del totale (rispetto al 72 della precedente tornata).
s.bartolini
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