Vandali e schiamazzi a Busto E monte la voglia di ronde

BUSTO ARSIZIO Vandalismi e schiamazzi, l’estate porta in dote i disagi per chi abita nei luoghi più a rischio. Da via Miani a via Galvani, da via Parona a piazzale dei Bersaglieri, passando per Sant’Anna e Sacconago: in corrispondenza di parcheggi isolati o locali etnici si consumano raduni notturni che seminano schiamazzi, sporcizia e vandalismi di vario genere. E se l’amministrazione prova a rispondere con le ordinanze, c’è chi propone la soluzione delle ronde. L’ultimo episodio a suscitare una certa preoccupazione è stato quello di qualche giorno fa in via Miani, in zona “Provvidenza”, dove le intemperanze di due cittadini sudamericani ubriachi e rumorosi sono state sedate a fatica dalle forze di polizia. Da tempo gli abitanti della zona denunciano adunate serali e notturne di gruppi di persone di origine straniera che stazionano all’esterno del negozio etnico di via Miani ben oltre l’orario di chiusura. «Serve il pugno di ferro – secondo Audio Porfidio, l’ex consigliere comunale che da anni si fa portavoce delle istanze dei cittadini costretti a perdere il sonno per via delle presenze indesiderate sotto le loro abitazioni – non si può tollerare che certi personaggi arrivino persino a fare resistenza alle forze dell’ordine. Avanti di questo passo serviranno le ronde». Un altro punto critico, da tempo sotto osservazione delle forze dell’ordine, è il parcheggio sul retro del Museo del Tessile, all’incrocio tra via

Galvani e via Isonzo: i residenti dei condomini che si affacciano sull’area, costretti dalla carenza di garage a lasciare le automobili in sosta all’aperto, hanno denunciato «minacce e vandalismi» in risposta alle loro ripetute richieste di intervento delle forze dell’ordine per placare gli schiamazzi delle compagnie di sudamericani che hanno da tempo l’abitudine di ritrovarsi in tarda serata nel posteggio. Qui sono ancora visibili i danni provocati dai vandalismi subiti nelle ultime settimane: un’automobile con la portiera sul retro sfondata e un’altra con la targa sistemata alla bell’e meglio sul parabrezza posteriore dopo essere stata staccata a forza. Poco distante, un altro punto da segnalare con il pennarello rosso è via Parona, dove la presenza di un emporio di alimentari etnici richiama talvolta rumorose adunate che tolgono il sonno al vicinato. Uno dei punti più a rischio è il parco pubblico all’angolo tra piazzale dei Bersaglieri e via Gaeta, ai margini dell’area mercato. Anche qui i segni dei ritrovi notturni di compagnie di giovani, soprattutto di origine straniera, attirati anche dalla vicinanza con un punto scommesse, sono ben visibili, soprattutto quando al giovedì e al sabato mattina arrivano gli ambulanti del mercato, che hanno denunciato più volte di aver trovato abbandonati sull’erba i resti di bottiglie di birra, anche rotte. «Più controlli e illuminazione per evitare disastri» la richiesta ribadita in più occasioni dagli ambulanti. Andrea Aliverti

s.bartolini

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