VARESE – «Bisogna scegliere presto il candidato sindaco. Anzi, secondo il mio pensiero avremmo già dovuto decidere e sciogliere tutti i nodi». È il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, già sindaco di Varese dal 2006 al 2016, a suonare la carica al centrodestra cittadino riunito oggi, sabato 28 febbraio, nel primo incontro che apre la corsa verso le amministrative del 2027.
Il programma? Sì, ma prima il nome
Al teatro Santuccio sono partiti gli “Stati generali” del centrodestra. Questa prima sessione – la prossima è prevista tra un mese – ha messo al centro due temi programmatici: Varese sicura e Varese vivibile.
Ma per Fontana la priorità è un’altra: il candidato. «Se non lo facciamo entro l’inizio dell’estate andiamo verso un’altra sconfitta e se perdiamo ancora una volta ve lo dico: io cambio residenza», ha dichiarato dal palco.
Nel suo intervento non sono mancati gli affondi all’attuale amministrazione: «La città è stata abbandonata – ha detto – la prima cosa che farei è rivedere tutto il piano delle piste ciclabili che è una presa in giro». Poi il riferimento alle opere pubbliche non completate, con un esempio su tutti: Villa Mylius. «Ho finito di fare il sindaco dieci anni fa lasciando 5 milioni e un progetto e in dieci anni non è stato fatto un tubo».
I presenti
All’incontro hanno partecipato il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro e i segretari provinciali delle forze della coalizione:
- Andrea Pellicini (Fratelli d’Italia)
- Andrea Cassani (Lega)
- Simone Longhini (Forza Italia)
- Mattia Premazzi (Noi Moderati)
- Leslie Mulas (Lombardia Ideale)
Presenti anche amministratori e rappresentanti del centrodestra provenienti da diversi comuni della provincia.
I papabili candidati
Tra i presenti hanno attirato l’attenzione due nomi: Luca Marsico, indicato tra i possibili candidati a Varese, e Fabio Lunghi, ex presidente della Camera di Commercio di Varese, dato tra i papabili a Gallarate.
Se per Lunghi le ipotesi restano sullo sfondo, su Marsico i rumors si fanno più insistenti. L’avvocato, con un passato in Forza Italia ma oggi lontano dai partiti, sarebbe sostenuto da diverse realtà civiche e politiche, tra cui Lombardia Ideale, e godrebbe di un rapporto di stima consolidato con lo stesso Fontana.
La partita per il 2027 è appena iniziata, ma nel centrodestra varesino il tempo – almeno secondo il governatore – stringe già.













