Varese, agenti in protesta “Ci hanno abbandonati”

Varese, agenti in protesta “Ci hanno abbandonati”

VARESE Piazza Repubblica non smette di fare paura. Non solo ai normali cittadini, ma ora neppure i poliziotti possono passare indisturbati: poche settimane fa uno di loro, accorso a sedare una rissa, ha dovuto sparare in aria per difendersi. Pochi giorni dopo, tre operatori della Volante vengono aggrediti mentre stavano identificando alcuni degli occupanti “fissi” della Piazza più problematica di Varese.I sindacati di polizia Silp-Cgil e Siap hanno voluto partire proprio da qui per denunciare le condizioni precarie del loro lavoro. «Questa piazza è il simbolo dei poliziotti lasciati a se stessi – denuncia Francesco Cianci del Siap – e dei cittadini che subiscono la propaganda che parla di sicurezza nascondendo la realtà dei fatti». Piazza Repubblica è la punta di un iceberg, raccontano i poliziotti. «La politica della

sicurezza dev’essere seria. Mettere un presidio di polizia all’interno della piazza non farebbe altro che spostare il problema, come è avvenuto con il presidio Polfer in stazione». Per questo, ad esempio, i poliziotti sperano che le promesse di Attilio Fontana in campagna elettorale sulla futura riqualificazione della Caserma Garibaldi vengano mantenute. «Perché una piazza è sicura quando è vissuta». Ma ci vorrebbe, denunciano, anche un’attenzione vera alle forze di polizia, che dal 2009 hanno visto il Governo tagliare di 1 miliardo e 600milioni i fondi per il comparto Sicurezza. «I soldi per tutto il 2011 sono già finiti, e non siamo neppure a metà anno – dice Giorgio Saporiti del Silp-Cgil – fino a gennaio per cose banali ma necessarie come carta e manutenzione dei computer dovremo arrangiarci».Chiara Frangi

s.bartolini

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