VARESE – Non si arresta la spirale di degrado e tensione che da mesi interessa via Como, una delle zone più problematiche della città. A meno di ventiquattr’ore dall’accoltellamento di un giovane nordafricano, nella serata di martedì 23 giugno si è verificato un nuovo episodio che ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.
Questa volta protagonista è stato un uomo che, per ragioni ancora da chiarire, ha iniziato a colpire con calci e pugni la vetrina di un’attività di kebab della zona, seminando paura tra residenti e passanti.
L’allarme è scattato immediatamente. Sul posto sono intervenute due pattuglie dei Carabinieri, una volante della Polizia di Stato e un equipaggio della Croce Rossa di Varese. Per consentire le operazioni in sicurezza, la strada è stata temporaneamente chiusa al traffico.
Dopo alcuni momenti di tensione, l’uomo è stato bloccato dagli operatori e affidato ai sanitari, che lo hanno successivamente trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Circolo.
L’ennesimo episodio conferma una situazione che continua a preoccupare chi vive e lavora nella zona delle stazioni. Tra spaccio, degrado, risse, aggressioni e continui interventi delle forze dell’ordine, via Como resta uno dei punti più critici della città.
Per i residenti, ormai esasperati, il problema non è più rappresentato dal singolo episodio, ma dal ripetersi quasi quotidiano di situazioni che alimentano un diffuso senso di insicurezza e la percezione di un quartiere lasciato troppo a lungo in balia di sbandati e microcriminalità.













