– Non si ferma l’ondata di furti in abitazione in città: a Bizzozero colpisce il falso idraulico. Dopo gli appartamenti svaligiati a Giubiano, Bobbiate e Biumo Superiore nello scorso weekend, l’inizio della settimana non si è certo presentato sotto i migliori auspici.Il ladro-truffatore ha colpito l’altroieri in via Del Bacino scegliendo, quale vittima, un anziano che in quel momento era solo in casa. Il ladro-truffatore ha avuto anche una notevole dose di fortuna: nell’abitazione presa di
mira era effettivamente atteso l’idraulico, quello vero, per sistemare un problema di impiantistica. Il balordo ha citofonato e, con gentilezza, ha dichiarato: «Buongiorno, sono l’idraulico, ci hanno segnalato un problema al contatore. Mi apre per favore?». Il padrone di casa, attendendo effettivamente l’arrivo del professionista, non ha avuto motivo di dubitare. In altre circostanze avrebbe ovviamente chiesto all’uomo di esibire le proprie credenziali e verificato che il presunto idraulico fosse effettivamente chi diceva di essere.
Stando così le cose ha invece aperto la porta dell’abitazione, come avrebbe fatto chiunque altro al suo posto. Il ladro si è così intrufolato nell’abitazione e con la scusa di controllare è riuscito a rovistare in casa rubando del denaro contante, ancora da quantificare, che il padrone di casa teneva a disposizione per spese e commissioni quotidiane e alcuni monili in oro. Il bottino è ancora in fase di quantificazione. Una volta arraffato il tutto è fuggito in fretta e furia prima che la vittima potesse avere il tempo di realizzare l’accaduto e dare l’allarme. Il furto è stato denunciato alle forze di polizia che hanno dato il via alle indagini. Non si tratta con ogni probabilità dello stesso ladro, o appartenente alla stessa banda di ladri, che ha colpito tra venerdì e sabato in tre diversi rioni, ovvero Biumo Superiore, Giubiano e Bobbiate.
In quei casi si è trattato di topi di appartamento che si sono introdotti in abitazioni vuote al momento del furto, compiendo una vera e propria razzia salvo poi fuggire. I padroni di casa hanno scoperto lo scempio una volta rincasati. Il questo caso il balordo ha combinato truffa e furto. Con una scusa si è introdotto in casa con il proprietario presente, quindi ha ripulito l’abitazione e se ne è andato. Nel caso specifico, come già detto, l’uomo ha avuto una fortuna sfacciata. Se si fosse spacciato per tecnico del gas probabilmente il padrone di casa si sarebbe insospettito. Dichiarando di essere un idraulico quando proprio un idraulico era atteso ha bypassato ogni tipo di sospetto. Si suppone che si sia trattato di una casualità. Per il balordo sarebbe stato impossibile sapere dell’arrivo del professionista e sfruttare l’informazione a proprio vantaggio. Si è trattato di un caso eccezionale. L’episodio però segna il ritorno in città di questo genere di truffe che sembravano essersi affievolite a Varese nelle ultime settimane.
L’appello da parte delle forze di polizia è sempre lo stesso: non aprire mai la porta prima di aver controllato le credenziali del tecnico di turno, ricordare sempre che nessun funzionario può andare a riscuotere denaro a casa dei cittadini e soprattutto chiamare immediatamente il 112 in caso di sospetti.













