VARESE Basta lunghe code, trafile burocratiche e pellegrinaggi in Questura. Dal primo di marzo entrerà in vigore il passaporto online. La rivoluzione apportata dall’arrivo del nuovo Questore continua a regalare sorprese. Dopo aver aumentato il numero delle volanti in circolazione e aver istituito una sala operativa di Polizia vicina al Pronto Soccorso, Marcello Cardona ha annunciato l’avvio di una procedura di richiesta online del documento necessario all’espatrio. «L’85,7% dei residenti in provincia di Varese – ha spiegato Cardona -, non ha impedimenti amministrativi o penali per il rilascio immediato del passaporto. Per venire incontro a questa grossa fetta di popolazione, la Questura ha deciso di avviare in via sperimentale la richiesta online».Da domani fino al prossimo 30 novembre, ai cittadini varesini basterà connettersi al sito della Questura, http:// questure. poliziadistato. it/Varese, cliccare nella sezione «passaporto online» e da lì scaricare il modulo di richiesta e inviarlo all’indirizzo e-mail indicato. Compilarlo é semplice: basta indicare nome cognome e autocertificare di non avere alcun impedimento amministrativo, civile o penale al rilascio del documento di espatrio, e selezionare la fascia oraria più comoda per passare a ritirarlo. Una volta verificate le generalità dei richiedenti, gli uffici della Questura invieranno, sempre per mail, i moduli da
compilare e le indicazioni sul giorno e l’ora in cui consegnarli e ritirare contestualmente anche il nuovo documento. «A volte occorre prendere dei permessi lavorativi per completare la trafila burocratica per il rilascio del passaporto – spiega Cardona -. Bisogna venire in questura, ritirare i moduli, riportarli compilati, e ripresentarsi per il ritiro del documento. Un calvario che non serve a nessuno e fa perdere solo del tempo prezioso. Da lunedì si dovrà venire in Questura, nella fascia oraria preferita, solo una volta per il ritiro del passaporto e per la posa delle impronte digitali». Un’altra novità che riguarda il nuovo documento di espatrio. Il nuovo passaporto sarà dotato di un chip che contiene le impronte digitali e la foto del possedente. Una rivoluzione in materia di sicurezza che a Varese, però, non comporterà nessuna complicazione burocratica, anzi. I tempi di attesa per il documento dovrebbero addirittura snellirsi. Il periodo è ipotetico perché, essendo una procedura in fase sperimentale, ancora non si sa con precisione quale sarà la sua tempistica. «Non sappiamo dire in quali tempi sarà rilasciato il passaporto – continua il Questore –, è un progetto inedito in Italia e nei primi giorni valuteremo quale sarà l’effettiva mole di lavoro».
e.marletta
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