Varese, benzina a 1,59 Ecco la mappa dei prezzi

VARESE (f. man.) Non si ferma il prezzo della benzina. E con l’aria che tira in Libia le previsioni sono tutt’altro che favorevoli agli automobilisti. Ieri, abbiamo messo insieme una piccola mappa dei prezzi nei distributori cittadini. Quasi ovunque è stata superata la soglia del’1,50 euro al litro. E non è finita qui: Figisc Confcommercio stima che nei prossimi giorni ci saranno ulteriori rincari tra 1,5 centesimi di euro al litro per il gasolio e di

2 centesimi per la benzina. La Figisc ricorda che sul mercato interno, i prezzi alla pompa della benzina hanno fatto registrare un aumento di +0,021 euro/litro con Iva per la benzina e di +0,026 euro/litro per il gasolio. «Nel panorama europeo dei prezzi, l’Italia – in una classifica decrescente dal prezzo più caro a quello meno caro – è posizionata al nono posto per il prezzo della benzina ed al sesto posto per il prezzo del gasolio».

In Svizzera i prezzi non hanno conosciuto variazioni nelle ultime settimane. Superata la dogana del Gaggiolo, tutti i gestori stanno praticando sostanzialmente lo stesso prezzo di sette giorni fa. E torna ad essere conveniente, perlomeno per i titolari di Carta sconto in fascia B, il pieno oltreconfine. Ieri nei distributori di Stabio si trovava la benzina 95 a 1,66 franchi, 1,276 euro con il cambio medio praticato di 1,30 franchi per un euro, mentre la benzina 98 si trovava a 1,71 e il diesel a 1,82 (1,4 euro con il cambio indicato). Sul fronte varesino del confine purtroppo le cose non vanno esattamente nello stesso modo. Sono parecchi i distributori che sui cartelloni stanno esponendo prezzi superiori all’euro e mezzo per la benzina verde, già da qualche giorno. Fino alla settimana scorsa però si trattava, con qualche eccezione, delle pompe di benzina che funzionano con l’opzione “servito”; girando per la città, ieri i prezzi esorbitanti in questione erano comparsi anche a lato dei distributori fai da te.

Il record nella zona del centro città è andato all’Agip di via Sanvito, dove la benzina super plus (la 98, per intenderci) con opzione “servito” veniva venduta a 1,593 euro al litro, mentre l’ordinaria 95 ottani a 1,523. 1,411 invece il prezzo del diesel, 1,481 quello del BlueDiesel Tech. Identici gestore e servizio, ma leggermente inferiori in viale Borri: 1,569 e 1,499 la 98 e la 95, poi 1,387 il diesel di base e 1,457 quello ecologico. Il prezzo cala se si sceglie il fai da te, dove disponibile: 1,523 per la super plus e 1,453 per la super, poi 1,341 e 1,411 per i due diesel, alle Agip.

Alla Ip, sempre self service, 1,523 la benzina e 1,413 il diesel, mentre alla Q8 self service la benzina era a quota 1,473; 1,361 il diesel, e 1,436 l’Hi Q diesel. 1,489 la benzina verde della Shell, e 1,379 il diesel, mentre alla Erg si scende all’1,480 e 1,369. Esso arriva a quota 1,425 la benzina e 1,312 il diesel.

Gli aumenti dei prezzi della benzina avranno ripercussioni pari a 210 euro annui a famiglia. Per gli italiani, sostengono le associazioni dei consumatori, questo si tradurrà in una stangata da 210 euro a famiglia: 90 euro per i rifornimenti di carburante, 120 euro per costi indiretti, in particolare bollette energetiche, trasporti e prezzi dei prodotti trasportati. Stangata destinata ad aggravarsi se non saranno presi provvedimenti a salvaguardia dei consumatori.

e.marletta

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