Varese, caffè in centro con Anita Caprioli Madrina del party del negozio Nespresso

Varese, caffè in centro con Anita Caprioli Madrina del party del negozio Nespresso

VARESE Vip, allestimento con tanto di tappeto blu e un party esclusivo per i varesini. Nespresso trasforma il centro storico in una piccola croisette. La boutique del caffè è appena arrivata in città ma è già diventata una realtà attiva sul territorio. Centinaia i varesini hanno preso parte al “Blu Party” e ogni cialda consumata nel punto vendita di corso Matteotti ha contribuito al restauro di un’opera a Villa Panza.

Un party per celebrare il ritorno di Kazaar, la Nespresso limited edition apprezzata per il suo aroma particolarmente intenso e cremoso, si è trasformato in una festa per i varesini. Proprio in onore dello speciale Gran Cru Kazaar, Nespresso ha organizzato un party esclusivo per i suoi clienti.
La serata di ieri si è tinta di blu (il colore della capsula in cui la miscela è sigillata): dal dress code “something blue” suggerito agli invitati, all’allestimento dei due piani della boutique e della vetrina curato dal flower engineering Vincenzo Dascanio. Centinaia le persone che vi hanno preso parte, soprattutto per vedere e farsi immortalare al fianco della bellissima Anita Caprioli.

Il talento emergente del cinema italiano (sul grande schermo con “Immaturi 2. Il viaggio”) è stata la madrina della serata e ha celebrato il suo legame con la città. La Caprioli, infatti, in provincia ha trascorso gli anni dell’adolescenza: «Ho vissuto a Busto Arsizio – ha raccontato – Sono felicissima di essere tornata in città dopo diverso tempo. Ho trovato il centro storico di Varese molto cambiato, più bello e curato».

Per celebrare il proprio arrivo a Varese, inoltre, Nespresso ha voluto impegnarsi in un’attività benefica volta alla salvaguardia di un’opera artistica conservata all’interno di Villa Panza, uno dei simboli culturali più importanti e riconosciuti della nostra città e del territorio lombardo.

In collaborazione con il Fai, l’azienda si è impegnata a sostenere le spese di ristrutturazione di “Sky Space I”, opera realizzata nel 1976 dall’artista americano James Turrell. «Entro la fine del 2012 il famoso taglio sul cielo aperto tornerà in perfette condizioni – ha detto la referente varesina del Fai, Paola Piatti – così da rendere ottimali la lettura e la percezione di un’opera nota a livello internazionale. Siamo anche contenti che un’attività appena arrivata a Varese abbia voluto affiancarsi a una realtà cittadina legata all’arte e alla cultura. Nespresso ha dimostrato di volersi inserire attivamente nel tessuto locale».

«Tutti nostri i clienti sono dei veri intenditori di caffè. Hanno una passione per le loro miscele favorite, richiedono il miglior espresso e apprezzano che offra loro un servizio che vada oltre la semplice vendita – ha detto Marco Zancolò, direttore generale di Nespresso Italiana – L’apertura della nuova boutique rientra nell’obiettivo dell’azienda di ampliare la sua presenza sul territorio».

Valentina Fumagalli

s.affolti

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google