VARESE (a.morl) «Se la mia casa si allaga è anche colpa dell’asfaltatura della strada» racconta Ernesto Malnati, medico naturopata, residente a Bizzozero, al civico 275 di viale Borri. E Fabrizio Mirabelli, Michele di Toro e Stefania Quagliarella del Pd si fanno portavoce della sua protesta, presentando interrogazioni alla giunta comunale, provinciale e alla circoscrizione 6. L’abitazione, in cui c’è anche l’officina dove Malnati lavorava per pagarsi gli studi, è 50 cm sotto il livello della strada. «Situazione che si è verificata a causa delle numerose asfaltature che, strato dopo strato, senza fresare l’asfalto precedente, hanno prodotto un anomalo sopraelevamento del sedime originario del manto stradale» racconta il proprietario della casa. Di conseguenza, «il deflusso delle acque piovane si canalizza nella corte, il cui primo piano è stato alzato di 40 cm per evitare di finire continuamente a mollo». E ancora: «Nel 1993, durante l’alluvione, i bambini sono stati portati in salvo dalle finestre, mentre nel
luglio scorso non è accaduto nulla». La situazione parrebbe aggravarsi a causa della mancata pulizia delle griglie di smaltimento delle acque piovane, «pulizia che non avviene quasi neanche una volta all’anno» spiega Malnati: «Sono io a svolgere l’intervento a titolo gratuito». «La situazione, che coinvolge anche via Porto Rose, è peggiorata da quando non ci sono più i prati». All’esterno della stessa corte sono posizionate scatole e cavi elettrico scoperti, «di proprietà del Comune» come puntualizza Mirabelli, di cui gli abitanti chiedono la messa in sicurezza. Gladiseo Zagatto, assessore comunale ai lavori pubblici, si dichiara scettico: «Ho calcolato che, ad ogni asfaltatura, la strada si alza di 3 centimetri. Se il livello della strada si fosse veramente alzato di 50 centimetri in pochi anni, significherebbe che le asfaltature dovrebbero essere state più di 16. Il che è impossibile». Ci potrebbero, però, essere stati degli interventi di regolarizzazione della strada. Il Comune farà un sopralluogo.
e.marletta
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