Traffico, il primo giorno niente caos ma poi cosa succederà? La temuta riapertura delle scuole di ieri mattina si è dimostrata innocua per la viabilità di Varese: non ha creato nessun particolare ingorgo sulle vie della città, e questo nonostante l’infelice concomitanza con i lavori incorso su viale Milano che da fine luglio hanno messo sottosopra i normali tragitti del centro. Il mega cantiere però non ha ancora passato la prova del nove prevista invece per la prima mattinata di oggi con la messa a regime dell’orario di entrata a scuola. Intanto la polizia locale ha preparato una serie di indicazioni per evitare il traffico con una viabilità alternativa.
Si tratta sostanzialmente di aggirare il cantiere evitando del tutto il centro città; qualche volta si allungherà il percorso, ma non necessariamente i tempi. Arrivando dalla Valganna, Bisuschio, Arcisate o Induno e andando verso l’autostrada o l’ospedale, è consigliato di percorrere viale Valganna, poi passare dall’Ippodromo, quindi viale Aguggiari, piazza Repubblica e largo Flaiano o viale Borri; se invece la meta del tragitto fosse il lungolago, quindi Schiranna, Gavirate o Laveno, è consigliato di evitare l’attraversamento del centro prendendo invece via Merano, via Peschiera, la tangenziale est e infine la Sp1. Stesso discorso per chi arrivasse da Malnate o da Vedano e fosse diretto in autostrada o in zona lago: imboccare la tangenziale est e prendere il ponte di Vedano per la Sp1. Per arrivare in viale Borri o agli ospedali invece resta fermo l’attraversamento del ponte di Vedano fino allo svincolo sulla destra per risalire verso Bizzozero. Ecco invece cosa fare arrivando dall’autostrada: per andare ad Arcisate, Induno o Valganna, uscire a Gazzada, prendere la Sp57, poi la tangenziale Est, via Peschiera e via Merano. Infine, arrivando dalla lacuale e dovendo risalire fino a Induno Olona o ad Arcisate, è consigliato passare da Masnago, prendere viale Aguggiari, viale Ippodromo e poi viale Valganna.
e.marletta
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