VARESE Prosegue l’operazione “Estate 2010” con controlli serrati da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Varese che ormai da settimane hanno intensificato la vigilanza soprattutto nella zona dei laghi e per i primi rientri in città.
Circa 200 gli arresti operati dal primo di giugno e 1500 le persone individuate quali autori di reato.
In questo contesto, nel corso della notte appena trascorsa, i Carabinieri hanno tratto in arresto a Varese 2 italiani di 36 e 40 anni, entrambi pregiudicati, con l’accusa di “tentato furto aggravato”.
I fatti si sono svolti intorno alle ore 23, quando i due uomini, in possesso degli “attrezzi del mestiere”, si aggiravano con fare sospetto lungo viale Borri. Individuato l’obiettivo in un ristorante-pizzeria al civico 311, decidevano di entrare in azione, tentando di forzare una delle finestre del locale. Non si erano però avveduti dell’occhio vigile di qualche solerte cittadino, che prontamente ha lanciato l’allarme. Il tempo di una telefonata al 112, ed immediatamente sul posto sono giunte le “gazzelle” della Compagnia Carabinieri di Varese che hanno colto i due – come si suol dire – con le mani nel sacco. Ora i malfattori si trovano detenuti presso il carcere di Varese e dovranno rispondere dell’accusa di “tentato furto aggravato” e “possesso ingiustificato di attrezzi atti allo scasso”.
e.marletta
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