Varese e la Notte Bianca “Lo stesso un’estate viva”

Varese e la Notte Bianca “Lo stesso un’estate viva”

VARESE La Notte Bianca è stata cancellata, ma sarà comunque un’estate da vivere. Parola del sindaco Attilio Fontana che spiega che il comune sta mettendo a punto un calendario di eventi estivi suddivisi in più serate: «Si tratta di un numero importante di iniziative che comprendono anche spettacoli di teatro e cabaret». Presto si farà una conferenza stampa in cui verranno illustrati i dettagli delle iniziative. Tra le indiscrezioni emerge che l’evento sportivo di cui si è parlato come “il sostituto della Notte Bianca” sarà solo uno degli appuntamenti in programma, quello più “notturno”. Il sindaco stempera le preoccupazioni avanzate dai pub che temono che l’abolizione della Notte Bianca si porti via gran parte dei lori incassi: «sono certo che i baristi lavoreranno nelle serate in cui sono previsti gli eventi. Del resto mi sembrava che l’anno scorso fossero stati proprio loro a dire che non volevano più la Notte Bianca». Per quanto riguarda la somma stanziata dal comune: «Abbiamo messo insieme fondi risparmiati da altri capitoli – dice il sindaco – Si tratta di un evento organizzato tutto da noi». Quest’anno non è stato dunque pubblicato un bando relativo all’organizzazione degli eventi estivi. Marcello Vitella, responsabile di Consel Divisione Eventi, la società che ha progettato le tre edizioni precedenti

della Notte Bianca, ha analizzato la situazione: «le tre edizioni passate della Notte Bianca sono state positive. Ma sono state tappe di un percorso che deve continuare tenendo conto degli input che nascono sul territorio. A Varese si è seguita la logica del miglioramento. Non so cosa abbia in serbo il comune, ma sono sicuro che si tratta di qualcosa di positivo, considerando che negli anni scorsi ha fatto tantissimo per migliorare le proposte di eventi. Tra mondiali di ciclismo, Notte Bianca, ed Eurochocolate, la città ha dimostrato che ha una “vocazione eventistica”. Il mio sogno è che gli eventi possano stare in piedi da soli, di conseguenza se la città si specializza e migliora sono contento. Esistono città che basano la loro proposta di incoming solo sugli eventi, penso che Varese possa farcela, considerando che è una meta dove i milanesi vengono volentieri anche solo per fare una gita fuori porta». Varese, per certi versi, sta seguendo lo stesso percorso intrapreso da Como. La Notte Bianca comasca si è trasformata nella Festa della Musica, un format che si è poi evoluto nel salone della musica “Moa”. Eventi che rispecchiano la vocazione del territorio. Come dice Vitella: «La partita si vince se si organizzano eventi legati alla propria città».Adriana Morlacchi

e.marletta

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