Varese e Pro Patria Derby al cardiopalmo

VARESE Finalmente si gioca. Domenica alle 14.30 allo stadio Franco Ossola si disputa il derby fra il Varese e la Pro Patria. Dopo le polemiche per i divieti che hanno penalizzato i tifosi (entrano solo i residenti a Varese, gli abbonati del Franco Ossola e i possessori della Tessera del tifoso), adesso la parola passa al campo. A tutti servono i tre punti: al Varese per centrare i playoff, alla Pro Patria per salvarsi.La squadra avrà una fisionomia non troppo dissimile da quella che ha raccolto il pareggio (1-1) in rimonta sul campo del Figline, sfiorando addirittura il successo. Se Aloe e Corti sono alle prese con problemi dell’ultimo momento e potrebbero finire in tribuna, l’unica vera novità riguarda l’impiego di Carrozza dal primo minuto. L’esterno si posizionerà sulla fascia destra

di centrocampo mentre a sinistra agirà Zecchin e al centro del reparto la ormai collaudata coppia composta da Buzzegoli e Dos Santos. In attacco spazio al tandem Ebagua-Neto Pereira mentre la difesa che verrà presentata davanti al portiere Moreau sarà quella di sempre con Pisano, Preite, Camisa ed Armenise.Mister Vincenzo Cosco, invece, preferisce tenere coperte le carte tigrotte, sperando di mettere l’asso sul tappeto verde del Franco Ossola. In porta torna Caglioni dopo la squalifica, ma la novità dovrebbe arrivare dal centrocampo con lo schieramento di Melara a sinistra al posto di uno spento Pacilli. E’ un’ipotesi che Cosco ha ventilato e, pur tenendo fede al modulo del 4-4-1-1, è probabile che il trainer aggiusti qualche posizione per tenere a bada l’esplosività atletica del Varese, senza scordarsi che bisognerà anche attaccare.

e.romano

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