Secondo uno studio effettuato dalla CGIA le famiglie italiane sono indebitate per un importo medio pari a 19.251 euro: complessivamente i “passivi” accumulati con le banche e gli istituti creditizi ammontano a 496,5 miliardi di euro. Lo studio prosegue nella sua analisi studiando il debito diviso dal punto di vista territoriale, e facendo emergere una realtà inaspettata. Sono infatti quelle lombarde le province più esposte:al primo posto troviamo le famiglie residenti nella provincia di Monza-Brianza, con un debito di 27.544 euro; al secondo posto quelle di Milano, con 27.505 euro e al terzo posto le residenti a Lodi, con 27.281 euro. Le
famiglie varesine si piazzano al quarto posto su scala nazionalr, con un debito di 25.914 euro per nucleo. In fondo alla classifica nazionale, invece, si piazzano le famiglie della provincia di Vibo Valentia, con un debito di 8.742 euro, quelle dell’Ogliastra, con 8.435 euro e, all’ultimo posto, quelle di Enna, con 8.371 euro. Per indebitamento medio delle famiglie consumatrici italiane, fa notare l’Ufficio studi della CGIA, si intende quello originato dall’accensione di mutui per l’acquisto di una abitazione, dai prestiti per l’acquisto di un auto e in generale di beni mobili, dal credito al consumo, dai finanziamenti per la ristrutturazione di beni immobili.
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