VARESE – GROSSETO 3-1MARCATORI Pisano (V) al 17′, Sforzini (G) su rigore al 46′ p.t.; Tripoli (V) al 4′, Ebagua (V) al 47′ s.t.VARESE (4-4-2) Zappino; Pisano, Dos Santos, Camisa, Pugliese; Nadarevic (dal 39′ s.t. De Luca), Corti, Frara, Carrozza; Ebagua (dal 49′ s.t. Pompilio), Tripoli (dal 7′ s.t. Correa). (Moreau, Neto Pereira, Miceli, Wagner). All. Sannino.GROSSETO (4-3-1-2) Narciso; Petras, Rincon, Freddi, Giallombardo; Crimi, Tatchtsidis (dal
39′ s.t. Vitiello), Asante (dall’11’ s.t. Papa Waigo); Defendi; Alfageme (dal 36′ s.t. Bruscagin), Sforzini. (Mangiapelo, Allegretti, Mora, Soncin). All. Serena.ARBITRO Baratta di Salerno.NOTE Spettatori oltre 4.500: 1.956 paganti per 17.011 €; 2.529 abbonati, quota di 15.569,74 €. Espulsi Freddi (G) al 30′ s.t. e Rincon (G) al 35′ s.t. per doppia ammonizione. Ammoniti Petras (G), Camisa (V), Giallombardo (G), Ebagua (V) e Narciso (G). Angoli 4-1.
VARESE Beppe Sannino aveva ripetuto, fino alla nausea, che quella con il Grosseto sarebbe stata una gara decisiva per il futuro del Varese. E i biancorossi hanno recepito alla perfezione le parole del tecnico, offrendo una prestazione maiuscola. Caldo e assenze, contro cui, per la verità, hanno dovuto misurarsi anche gli ospiti, non hanno impaurito la terribile matricola che, battendo i toscani, ha potuto festeggiare la cinquantesima partita casalinga consecutiva senza sconfitte in campionato, incrementando un primato di proporzioni continentali. Ma il nono risultato utile messo in fila dopo la sconfitta di Pescara, datata 12 febbraio, è importante soprattutto perché avvicina la truppa di Sannino al terzo posto del Novara che ritorna ad un solo punto. Insomma, se l’Atalanta e il Siena, attualmente primo in attesa del posticipo con i bergamaschi in visita al Modena, hanno deciso di prendere il largo, mettendo una seria ipoteca sulle due promozioni dirette in A, il Varese consolida le speranze di playoff. Non solo: i ragazzi di Sannino stanno mettendo i brividi a quelli di Tesser: la terza piazza, che sembrava già essere assegnata al Novara è a piena portata di mano dei biancorossi che potranno giocare 4 delle 7 gare rimanenti nella roccaforte del Franco Ossola. Ma, a questo punto della stagione, è vietatissimo fare calcoli o varare tabelle. Lo ha fatto capire Sannino con un chiaro ed eloquente gesto palesato a fine gara e consistente nell’accartocciare, cestinando prontamente, il foglio con i risultati, la nuova classifica e il programma del prossimo turno. Per arrivare fino in fondo il Varese dovrà saper vivere alla giornata. Sfruttando, cioè, lo stesso atteggiamento che è servito per avere la meglio sul Grosseto.
Contro i toscani, che hanno colto due pali, nel primo tempo con Alfageme e nella ripresa con Sforzini, tutto è girato nel verso giusto. La vittoria è stata imbandita da Carrozza che ha apparecchiato tre assist formidabili per Pisano, autore della quinta rete personale, al 17′, per Tripoli, pronto al raddoppio al 4′ della ripresa, e per Ebagua che ha messo la ciliegina, due minuti dopo il novantesimo. L’incidente di Camisa, che ha cinturato Sforzini, alla fine della prima frazione, provocando il rigore che lo stesso attaccante ha trasformato nel momentaneo 1-1, non ha impensierito il popolo del Franco Ossola, pazzo di gioia per un gruppo di ragazzi unici – compresi i quattro della Primavera presenti fra i 18 convocati – che ha ancora tanta voglia di stupire.
Filippo Brusa
f.artina
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