Varese, i cani peluche protestano in vetrina

Varese, i cani peluche protestano in vetrina

VARESE (l. rom.) Anche i cagnolini manifestano contro l’abbandono estivo. Dove? In vetrina, in pieno centro città. L’idea è venuta al negozio che vende animali alla fine di via Dandolo, di fronte alla chiesa di San Martino: una delle tre vetrine è stata allestita con tanti cuccioli di cane, naturalmente di peluche (la legge vieta di esporre animali veri) con tanto di cartelli di protesta degni di un vero e proprio sit-in: ci sono gli appelli come «non lasciateci soli» o «non abbandonateci» e poi i simboli, con la «w» rovesciata contro l’estate e le vacanze.

«É vero, siamo un negozio e il nostro obiettivo è quello di vendere animali, ma la nostra filosofia è anche quella di promuovere la cultura della cura per una migliore qualità della vita dell’animale – spiega Paolo Salvetti, tra i responsabili della Città degli animali – Con questo spirito abbiamo pensato di fare anche noi la nostra parte nella campagna annuale contro l’abbandono estivo non solo parlando e consigliando i nostri clienti, ma dedicando al tema un’intera vetrina rivolta a tutta la città».

Negli ultimi anni campagne di sensibilizzazione sui maggiori mezzi di informazione e leggi più severe contro chi abbandona un animale (scelta perseguibile come reato penale) hanno aiutato a ridurre il fenomeno, ma non lo hanno debellato del tutto: «Oggi quando vendiamo un cucciolo dobbiamo segnalare all’Asl i suoi proprietari e per i cani è obbligatorio anche un microchip identificativo sotto la pelle, quindi anche solo l’idea di abbandonare diventa difficile – afferma il commerciante – ma il punto fondamentale per noi è far sì che i padroni scelgano di andare in vacanza con i loro amici

a quattro zampe». Per questo in negozio è possibile consultare un dvd (scaricabile gratuitamente anche da internet) con l’elenco delle strutture «amiche» degli animali dove poter trascorrere le ferie in piena serenità. «Bisogna anche considerare che spesso durante i mesi estivi, e in particolare ad agosto, i canili comunali rimangono sotto organico, magari affidati alla gestione dei volontari e quindi con minori garanzie», aggiunge Salvetti. Anche a questo tema è dedicata parte della protesta dei peluches in vetrina, che si svolge idealmente davanti all’ingresso di un canile su cui campeggia la scritta «canile chiuso per ferie».

e.marletta

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