Varese, i mendicanti miccia per la maggioranza

Varese, i mendicanti miccia per la maggioranza

VARESE Franchi tiratori in agguato.

L’ennesimo capitolo dello scontro amministrativo in atto tra Lega Nord e Pdl in Comune di Varese potrebbe trasferirsi, nella seduta del consiglio comunale del 22 dicembre, di argomento: dall’urbanistica alla sicurezza.

Durante la seduta i consiglieri saranno infatti chiamati a ratificare il nuovo regolamento sui questuanti varato dalla giunta, e già passato tra le polemiche dalla commissione Sicurezza. Il regolamento, per intenderci, che predispone multe fino a cento euro per chi chiede l’elemosina in modo molesto e per i venditori abusivi ai semafori.

Un voto sul quale l’opposizione, Partito democratico, in testa, dovrebbe dalle previsioni pronunciarsi contrario.

Ma non è detto che qualche esponente del Pdl possa distinguersi dalle indicazioni della maggioranza.

I pidiellini, a partire dall’area cattolica del partito, non vedono di buon occhio questa misura. E la convinzione generalizzata nel partito di Berlusconi è che non sia affatto efficace.

Da qui bisogna capire se i 19 voti della maggioranza (10 Pdl, 9 Lega) saranno compatti in nome della tenuta della coalizione, o se qualcuno deciderà di smarcarsi.

Se i cattolici potrebbero farlo per posizione, i laici avrebbero un motivo per assestare un nuovo colpo alla maggioranza. Un segnale alla Lega, insomma. Resta da vedere cosa succederà.

È probabile che il provvedimento passi lo stesso. La maggioranza conta in
tutto 20 voti, con quello del sindaco. L’opposizione 13. Per bocciare il provvedimento occorrerebbe che i franchi tiratori non solo non partecipassero al voto, o si astenessero, ma che votassero contro. Improbabile, a meno che non si voglia dichiarare guerra alla giunta in modo palese.

Marco Tavazzi

m.lualdi

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