Varese, incendio al Molina per una sigaretta dimenticata

Varese, incendio al Molina per una sigaretta dimenticata

VARESE Scatta l’allarme antincendio al Molina, per una sigaretta che ha innescato una piccola combustione all’interno di una camera, e subito mezza città si mobilita: memore della tragedia di cinque anni fa, quando una donna morì in conseguenza delle ustioni subite su tutto il corpo, ieri pomeriggio la «Fondazione fratelli Paolo e Tito Molina onlus assistenza anziani» ha reagito in tempi strettissimi al segnale di pericolo risuonato al reparto Terzo Perrelli, proprio lo stesso dove si era consumato il dramma.

In brevissimo una trentina di ospiti della casa di riposo sono stati evacuati, mentre sul posto si sono lanciati i vigili del fuoco intervenuti con ben sette squadre e diversi mezzi. Un dispiegamento in forze che non è passato inosservato in tutta la città. L’incendio, che si è sviluppato all’interno di una camera, è stato presto domato con l’uso di un semplice estintore a polvere. Tuttavia il trambusto e il timore che si potesse ripetere quanto avvenuto il 6 dicembre del 2006, hanno inciso non poco sulla tranquilla vita degli anziani che al Molina hanno la loro casa.

Gli infermieri hanno provveduto alla somministrazione dei farmaci nel giardino della residenza, in attesa che tutti potessero far rientro nelle proprie camere.

E sono subito stati chiarite le cause che hanno fatto scattare l’allarme: probabilmente una sigaretta (nonostante all’interno della struttura sia vigente il divieto di fumo), dimenticata da un’ospite nella propria camera, dalla quale si sono propagate le fiamme ai capi di abbigliamento. La camera, già agibile da ieri, sarà comunque rimessa a disposizione dell’anziana soltanto oggi, dopo una pulizia approfondita. Soddisfatto, per il positivo esito della vicenda, il direttore Andrea Segrini: «Ha funzionato tutto per il meglio».

f.tonghini

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