Varese, indicano il parcheggio e pretendono pure la mancia

Varese, indicano il parcheggio e pretendono pure la mancia

VARESE Parcheggiatori abusivi in giro per la città. O meglio, più che di parcheggiatori si tratta di accattoni belli e buoni. Ne sono stati avvistati negli ultimi giorni in piazza Ragazzi del ’99 e in piazzale Kennedy, che tra l’altro sono parcheggi a pagamento con gratta e sosta o con parcometro. Il copione è sempre lo stesso: che il parcheggio sia semi pieno o semi vuoto, all’ingresso dell’automobilista nell’area di sosta il personaggio in questione gli si mette davanti indirizzandolo verso un stallo libero. Non appena la macchina si ferma e il conducente scende per andare a pagare, l’accattone si avvicina e scatta la richiesta di soldi.

Chiedere non è peccato né tanto meno reato, ma insistere è quanto meno fastidioso per chi subisce le richieste di denaro spesso ripetute. Senza contare che qualcuno si sente anche in difficoltà a dire di no, vuoi per questione di umana solidarietà, vuoi perché si sa come si lascia l’auto quando la si parcheggia, ma non si sa quali scherzi si potrebbero trovare quando si va a riprenderla. La polizia locale è stata informata dai cittadini già settimana scorsa, e in entrambi i casi segnalati si tratta di stranieri. Mentre nel piazzale del mercato nessuno è stato ancora colto in flagrante, in pieno centro di fianco a piazza Monte Grappa il finto parcheggiatore è sempre la stessa persona, e dai controlli della polizia locale è risultato un marocchino con regolare permesso di soggiorno.

«I controlli da parte nostra vengono fatti in modo continuativo – spiega l’assessore alla Polizia Locale Carlo Piatti – anche perché la priorità che ho dato al comando è proprio al contrasto di accattoni e questuanti. Il numero effettivamente è diminuito, il problema che abbiamo rilevato è che quelli rimasti sono diventati più aggressivi e insistenti». Ma c’è un problema ulteriore: non sempre possono essere sanzionati e fatti sgomberare. La scossa primavera, si ricorda, sono decadute tutte le ordinanze sindacali (comprese quelle anti questua di Varese) per

sentenza della Consulta. Ora ai vigili non resta che fare appello agli articoli del codice della strada: «La norma più efficace – spiega Piatti – è l’intralcio alla circolazione che sussiste quasi sempre per gli accattoni ai semafori e può essere applicata anche nel caso dei parcheggi. Vedremo di usarla». Quando però non vengono colti in flagranza di intralcio del passaggio, non avendo possibilità di multarli perché chiedono soldi più o meno insistentemente, l’unica cosa che possiono fare di prassi è chiedere i documenti e verificarne la regolarità.

e.marletta

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google