VARESE «Impressionante, non lo credevo possibile». Sorprendere Mauro Gritti, il boss della Casa del Disco, non è affare semplice. In questi anni ha vissuto il rinascimento biancorosso, la riaffermazione di un’antica passione ormai sopita.Ha visto code dalla sua porta al sagrato di San Vittore, ma mai dire mai: «Non l’avrei proprio detto di riuscire a vendere più di 350 biglietti per la trasferta di Torino, soprattutto con la limitazione ai soli possessori
di Tessera del Tifoso». E invece. Riprende: «La gente è entusiasta, dopo settimane di musi lunghi ora si sorride. Tanti dicono che il Toro non ha impressionato come Samp o Padova, si sentono tutto fuorché battuti in partenza». A questi 350 e qualcosa, vanno aggiunti i tagliandi acquistati all’Iper, ipotizzare una trasferta per almeno 450 non è reato: in pratica, come l’anno scorso all’esordio in B dopo cinque lustri. Davvero, mai dire mai.
s.bartolini
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