Varese, lancio di uova su sede Pdl Lega, Bossi due volte assente

Varese, lancio di uova su sede Pdl Lega, Bossi due volte assente

VARESE Leghisti varesini “abbandonati” alle loro beghe. La tensione nel Carroccio non è diminuita ma il quadro è mutato: la parte più combattiva, quella dei maroniani, sta abbassando i toni e il cerchio magico, la corrente della moglie del capo Manuela Marrone, sta cambiando strategia.

Se prima ha infatti sovraesposto la figura di Umberto Bossi, da due giorni il Senatùr dà forfait agli appuntamenti. Giovedì sera doveva farsi vedere per “benedire” l’insediamento del direttivo provinciale, insieme al capogruppo alla Camera Marco Reguzzoni, ma non si è presentato. Lo stesso al convegno su Giulio Preti ieri mattina.

Ieri sera, si è svolto invece l’incontro al De Filippi “Capire dove va la Lega conoscendone la storia”: relatore il senatore Giuseppe Leoni, un socio fondantore del Carroccio. Assente eccellente all’incontro il sindaco Attilio Fontana. La comunicazione dell’incontro ha avuto qualche falla: Fontana, iscritto alla sezione di Induno Olona, non ha ricevuto la notifica e ha scoperto della convocazione dell’incontro durante la serata di giovedì, quando Canton si è recato a salutarlo in consiglio comunale a Varese.

Intanto, il Pdl di Varese è stato oggetto di un attacco vandalico. Ieri sera i militanti hanno scoperto che la sede provinciale di via Carrobbio era stata bersagliata, probabilmente la notte precedente, da un lancio di uova. A comunicare il fatto l’assessore Stefano Clerici: «Il nostro partito non si merita un gesto del genere. Stiamo lavorando al meglio per amministrare la città. Speriamo non si tratti di una “ritorsione” per l’intitolazione a Giovanni Gentile».
Marco Tavazzi

e.marletta

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