VARESE Nello studio di Barbara D’Urso tre ragazze, assunte da un’azienda varesina che ha vinto un bando per la riesumazione di diciottomila salme, che si occupano dell’accoglienza dei parenti.
«Attendiamo le persone all’ingresso dei cimiteri, nel giorno in cui è prevista l’esumazione del parente defunto – hanno spiegato alla D’Urso -. Le accompagnamo allo scavo e spieghiamo in cosa consistono le operazioni a cui assisteranno». Una professione tra le più strambe questa, che ha suscitato l’interesse e l’ilarità degli altri ospiti in studio.
Sicuramente il mestiere non è dei più usuali, ma all’epoca in cui l’azienda mise l’annuncio di lavoro in cui ricercava «hostess cimiteriali», risposero più di 350 candidate.
«Effettivamente il nostro mestiere non è facile da spiegare alla gente – hanno detto – Primo, perché nessuno lo conosce; e poi perché ha che fare con i defunti. Ci prendono in giro, ma in tempo di crisi un lavoro è prezioso, qualunque esso sia».
In studio insieme alle tre hostess varesine, infatti, c’erano anche altri ospiti dai mestieri impensabili. La massaggiatrice di cani, la restauratrice specializzata in nani da giardino, il vassoio umano cosparso di fiori e sushi e i consiglieri psicologici. Persone accomunate, oltre che dalle strane professioni, da «un’incredibile fantasia e un gran coraggio – ha commentato la conduttrice di Canale 5 -. Si sono inventati un lavoro, che fanno seriamente, per far fronte alla crisi economica».
Ed effettivamente le condizioni contrattuali delle hostess cimiteriali sono davvero competitive. Alle accompagnatrici di cimitero è offerto un lavoro part-time, tre ore e mezzo al giorno da martedì a venerdì. Contratto a tempo determinato, più proroghe e possibile inserimento diretto. Retribuzione di 8 euro l’ora e possibilità di utilizzo dell’auto aziendale per gli spostamenti tra i cimiteri. «Tra l’altro non è un lavoro che possono fare tutti – hanno specificato – A volte dobbiamo fornire un supporto ai parenti del defunto e quindi dobbiamo essere in grado di non farci coinvolgere emotivamente dalle situazioni».
Nelle riprese, girate in alcuni cimiteri della provincia, si sono viste le hostess al lavoro. Con tailleur giallo e camicia bianca hanno accolto le persone all’ingresso dei campi santi e li hanno accompagnati alla tomba giusta.
Ma non è tutto. In futuro vorrebbe proporre anche l’organizzazione di veri e propri «party di saluto» sul modello americano.
Valentina Fumagalli
e.marletta
© riproduzione riservata













