VARESE Stazione unica, ci siamo: per la riqualificazione dell’area stazioni di Varese c’è una soluzione condivisa da tutti i soggetti interessati. E’ quella contenuta nel nuovo Masterplan 2011, discusso dal Collegio di Vigilanza dell’Accordo di programma (dando così il via alle procedure amministrative per realizzare l’iniziativa), e presentato oggi pomeriggio nella sede territoriale della Regione Lombardia.
«Siamo tutti d’accordo – ha annunciato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo – c’è oggi un’ipotesi condivisa da tutto il Collegio di Vigilanza. Un Masterplan che unisce la vocazione pubblica, residenziale e terziaria al servizio della Varese del futuro». «Varese – ha proseguito Cattaneo – avrà non solo una nuova stazione, ma un polo della mobilità e dello sviluppo sostenibile, dove si incontrano trasporti e servizi avanzati. Grazie a questo progetto Varese sarà pronta ad accogliere le novità che si avranno con l’Arcisate-Stabio e che la faranno diventare un nodo ferroviario importante di una linea internazionale connessa, attraverso il Gottardo, direttamente al cuore dell’Europa».
I PARTECIPANTI ALL’INCONTRO – All’incontro hanno preso parte, oltre all’assessore Cattaneo, il sindaco di Varese Attilio Fontana, insieme al vicesindaco Carlo Baroni e all’assessore all’Urbanistica Fabio Binelli, l’assessore al Territorio della Provincia di Varese Piero Galparoli, il presidente di FerrovieNord Carlo Malugani e i tecnici di Rfi, Ferrovienord e Infrastrutture Lombarde.
IL PLAUSO DEL SINDACO FONTANA – «Grande soddisfazione» è stata espressa dal sindaco Attilio Fontana, il quale ha affermato che «si è arrivati a una soluzione attraverso la condivisione di un Masterplan meno impattante sulla città di Varese e che quindi potrà essere meglio apprezzato dai cittadini».
LE AREE INTERESSATE – Sono quelle comprese tra piazzale Trento e piazzale Trieste: si razionalizzerà il nodo del trasporto pubblico locale con gli edifici su piazzale Kennedy tra Ferrovienord e Rfi e si completerà così quella parte di Varese che è tuttora solo nell’immaginario collettivo, mentre nella fruizione quotidiana rappresenta un vuoto.
IL PROGETTO IN 4 CAPISALDI – Il progetto si sviluppa secondo quattro capisaldi.
1) Riqualificazione e potenziamento del trasporto su ferro attraverso la realizzazione di un nuovo edificio pubblico e delle relative connessioni, di forte valenza urbana, in grado di generare un nuovo assetto spaziale in cui l’infrastruttura diventa parte qualificante del disegno urbano;
2) realizzazione di un nuovo spazio pubblico su piazzale Kennedy in grado di ri-connettere le parti della città fino a oggi divise dal vuoto urbano dell’attuale piazzale e dal rilevato ferroviario e costituire un valido attestamento per la promenade fra il nuovo teatro Repubblica e la stazione;
3) attuare un nuovo modello insediativo capace di integrare servizi, residenza, terziario avanzato, energie e mobilità sostenibili;
4) affermare un nuovo concetto di mobilità urbana attraverso le strutture per il Tpd urbano ed extraurbano, la mobilità su gomma privata, il bike&car sharing, la mobilità ciclopedonale.
ACCORDO DI PROGRAMMA/SCHEDA
Indice di edificabilità massimo: 1,2 mq/mq
Aree Enti sottoscrittori AdP:
– superficie territoriale: 100.000 mq c.a.
– edificabilità: 55.000 – 65.000 mq
Aree private comprese nell’area:
– superficie territoriale: 400.000 mq
Valore delle opere da realizzare:
– valore delle opere a vocazione pubblica: 31 milioni di euro circa (Aree FS, Aree FN e aree Comune)
– 12,1 milioni di euro il valore delle opere ferroviarie:
opere ferroviarie per FN: 5.168.664 euro
opere ferroviarie per RFI: 6.958.335 euro
Avvio gara pubblica: gennaio 2013;
Avvio di tutte le opere entro novembre 2013;
Completamento opere ferroviarie entro aprile 2015;
Completamento di tutte le opere entro 2018
s.bartolini
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