Varese, occhio ai funghi Una donna perde il fegato

Varese, occhio ai funghi Una donna perde il fegato

VARESE (f. man.) Attenti al fungo. Anche quando a raccoglierli è un abitudinario, meglio farli controllare agli sportelli dedicati dell’Asl che da qui alla fine di novembre li mette a disposizione gratuitamente. E’ la raccomandazione che giunge dell’azienda sanitaria non a caso nel periodo settembrino, per evitare che mettendo in padella i funghi sbagliati qualcuno si ritrovi in pronto soccorso. È quello che in effetti accade ogni anno con esito più o meno grave. Nel 2010 a Varese sono state registrate 18 intossicazioni alimentari dovute ai funghi, tra cui una signora che ci ha rimesso il fegato e si è salvata solo con un trapianto. Molto meglio prevenire, ribadisce il direttore dell’Asl Pierluigi Zeli.

Ecco perché l’Asl ha riaperto i tre sportelli dedicati con l’aggiunta di un quarto nuovo di zecca, a Luino, dove tutti i cercatori di funghi potranno portare il raccolto per farlo controllare dai micologi, gratuitamente, prima che qualcosa di velenoso finisca nel piatto. Lo sportello di Varese si trova al padiglione Tanzi della sede principale (via Ottorino Rossi 9) ed è aperto il lunedì e il venerdì dalle 11 alle 12.30, e il mercoledì dalle 14 alle 15. Per l’area distrettuale di Gallarate si può andare in via Leonardo da Vinci 1 a Gallarate di lunedì, martedì e venerdì dalle 11 a mezzogiorno; per il distretto di Saronno c’è lo sportello in via Gradisca 16 a Tradate, il lunedì dalle 11.30 alle 13.30, e infine la new entry nel distretto di Laveno, in via Verdi 6 a Luino, è aperto lunedì, mercoledì e venerdì dalle 11.30 alle 12.30.

Ulteriori approfondimenti su La Provincia di Varese di sabato 10 settembre

e.marletta

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