Il Padova, che prima di oggi aveva raccolto 5 punti nelle precedenti 14 trasferte, espugna Masnago e complica notevolmente le cose al Varese. Per i biancorossi una sconfitta netta, bruciante, senza attenuanti e resa ancor più cruda dai suoi tifosi, che hanno sonoramente contestato Gautieri. In evidente stato confusionale, il Varese ha costruito una sola palla gol in avvio, con un colpo di testa di Pavoletti finito sul palo. Chiuso in svantaggio il primo tempo, la squadra biancorossa ha girato a vuoto anche nella ripresa, subendo poi altre due reti.
Problemi per Gautieri a centrocampo. Corti è squalificato, Zecchin nemmeno convocato per evitargli ulteriori complicazioni dopo l’operazione all’arco zigomale. Il tecnico campano ridisegna così la zona mediana del campo: Blasi centrale, Barberis a destra e Calil dalla parte opposta. Novità anche in difesa. La squalifica di Ely apre le porte all’esordio da centrale per Trevisan, in coppia con Rea. Davanti al rientrante Bressan giocano anche Fiamozzi e Grillo, entrambi esterni. Nessuna sorpresa invece in attacco, con Pavoletti affiancato da Di Roberto e Oduamadi.
Il Padova sa di essere all’ultima spiaggia e prova subito a impensierire la retroguardia biancorossa. La prima parata del match è firmata Bressan al minuto 8 sul calcio di punizione dai 25 metri da parte di Iori. Il digiuno da gol di Pavoletti rischia di interrompersi al 13’, quando il bomber colpisce il palo con un colpo di testa susseguente a un perfetto cross di Oduamadi dalla sinistra. Un’altra zuccata pericolosa, stavolta di Odu, al 16’ con pallone alto non di molto. Bello, nell’occasione, lo spunto di Di Roberto. E’ il
Varese a fare la partita, ma il Padova non rinuncia a proporsi in avanti non appena ne ha l’occasione. Eloquente lo striscione che spunta dalla curva Nord dopo la mezz’ora: «Meno eventi, più allenamenti». Più scorrono i minuti e più il Padova prende coraggio. Al 37’Melchiorri prende il tempo a Fiamozzi, crossa in mezzo ma non trova la deviazione di Cuffa. Al 41’ il gol degli ospiti invece arriva: Iori serve Melchiorri sulla sinistra, tocco in mezzo per Vantaggiato che fa secchi prima la difesa biancorossa e poi Bressan, incolpevole nella circostanza.
Gautieri parte con gli stessi undici anche nella ripresa. E’ il Padova però a mettere i brividi a Masnago quando Melchiorri da due passi manca la deviazione per il raddoppio. Ci prova Pavoletti al 6’ con una girata al volo che si alza sopra la traversa. Ma è ancora la formazione di Serena a presentarsi pericolosamente davanti a Bressan, bravo però a respingere la conclusione di Musacci. Tra il 10’ e il 14’ i primi due cambi: fuori Calil e Grillo, dentro Neto Pereira e Cristiano. Segnali di risveglio biancorosso, prima una girata di esterno di Rea alta e poi un tiro a giro di Oduamadi parato da Mazzoni. Ma è davvero poco per raddrizzare la partita. Che infatti muore al 31’: Improta ubriaca Trevisan sulla fascia e mette in mezzo una palla che Melchiorri deve solo appoggiare in rete. Il Varese non c’è più. Al 40’ Bressan è costretto al fallo da rigore su Melchiorri, e Vantaggiato dal dischetto segna la sua personale doppietta. La sconfitta in extremis del Novara a Lanciano rende intatta la distanza che separa i biancorossi dai playout (5 punti), ma è davvero l’unico brodino di consolazione di questo triste pomeriggio.
VARESE-PADOVA 0-3
Varese (4-3-3): Bressan; Fiamozzi, Rea, Trevisan, Grillo (59’ Cristiano); Barberis, Blasi, Calil (55’ Neto Pereira); Di Roberto, Pavoletti, Oduamadi (77’ Bjelanovic). A disposizione: Bastianoni, Damonte, Bjelanovic, Falcone, Tremolada, Laverone, Spendlhofer. Allenatore Gautieri.
Padova (4-3-3): Mazzoni; Ceccarelli (79’ Pasa), Santacroce, Benedetti, Di Matteo (20’ Vinicius); Cuffa (63’ Moretti), Iori, Musacci; Improta, Vantaggiato, Melchiorri. A disposizione: Nocchi, Buonaiuto, Rocchi, Diakite, Pasquato. Allenatore Serena.
Arbitro: La Penna di Roma.
Marcatori: 41’ e 85’ rig. Vantaggiato (P) 76’Melchiorri (P).
Note: ammoniti Blasi, Di Roberto, Oduamadi, Pavoletti, Rea, Bressan (V) e Iori (P). Angoli 1-3. Recupero 1’.
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