Varese punta tutto sulla Fiera «Contro la crisi serve coraggio»

Varese punta tutto sulla Fiera «Contro la crisi serve coraggio»

VARESE La Fiera di Varese ricomincia da Varese: «Solito posto, insolita veste» per usare le parole dell’assessore al commercio Sergio Ghiringhelli che, in occasione dell’inaugurazione di questa mattina alla presenza del ministro dell’Interno Roberto Maroni, ha parlato chiaro: «In un momento di crisi economica, sociale e di valori bisogna reagire con doti di coraggio e di decisione. Non bisogna mollare, noi non abbiamo mollato».

Ed ecco tornare una campionaria che, da oggi (sabato 10 settembre) a domenica prossima (18 settembre) proverà a portare alla Schiranna (area manifestazioni di via Dei Prati) «l’eccellenza di un territorio che più e meglio di altri ha saputo reagire alla crisi» ha aggiunto il numero uno della provincia di Varese, Dario Galli («presidente di un ente in liquidazione» s’è autodefinito, in riferimento alla scelta del governo di mettere in soffitta le amministrazioni provinciali): «Quella della Fiera, con i suoi 200 stand e un 30% di nuovi espositori, è una sfida di cui siamo orgogliosi e che abbiamo organizzato in 70 giorni» ha aggiunto Ghiringhelli.

Su tutti gli interventi, lo spettro della manovra finanziaria con i relativi sacrifici chiesti agli enti locali e ai cittadini: «Questa Fiera è una luce che si incontra quando si cammina in una notte buia» ha scandito l’assessore regionale alle infrastrutture, Raffaele Cattaneo: «Dimostra che qualcuno c’è, resiste e continua a tener duro. E Varese c’è, nonostante la crisi, le difficoltà

e i sacrifici e tiene la testa alta». Poi l’appello al leghista che guida il Viminale: «Lui sa quanto questo territorio trovi, nelle amministrazioni territoriali, un aiuto. E abbiamo bisogno, in un contesto di crisi come quello che stiamo vivendo, provvedimenti duri ma che non impediscono ai Comuni, alle Province e alle Regioni di essere al fianco delle proprie comunità».

«Sarà sufficiente la manovra fatta? – ha ribattuto Maroni – Penso di sì, ciò che manca è un ruolo più attivo dell’Unione Europea». Il ministro ha poi ribadito il suo no a un intervento sulle pensioni di anzianità e ha auspicato inoltre l’adozione degli Eurobond da parte della Ue. Poi, dopo il saluto fuori programma al nuovo prefetto Giorgio Zanzi, varesino doc, un riferimento al taglio agli enti locali: «I tagli agli enti locali sono stati ridotti da 6 a 4 milardi ma, se potessi, io ridurrei ancora i tagli a cominciare dai comuni, che hanno la spesa della politica sociale. Sarà, questa, una decisione successiva ma noi chiederemo che la riduzione dei tagli parta dai comuni».

Infine, l’appello di don Pino Tagliaferri: «Incoraggio il coraggio e sostengo la testarda volontà di mantenere un futuro su cui poggiare i nostri passi e quelli delle nuove generazioni» ha detto il parroco di Biumo Inferiore: «Questa è la strada giusta e se c’è un ente che dice, “il futuro ci deve essere”, il futuro ci deve essere, non ci sono santi che tengano».
E un richiamo all’etica: «La fiera sia specchio di creatovità ed etica».

Periodo di svolgimento

10 settembre- 18 settembre 2011

Sede manifestazione

Schiranna

Area fieristica

11.616 mq

Espositori

160

Stand espositivi 

270

 

Orari:            

Sabato: dalle 14 alle 23

Domenica 11 – dalle 10 alle 23

Feriali dalle 16 alle 23

Domenica 19: dalle 10 alle 20

Ingresso:  5 euro intero e 3 euro ridotto

Gratuito per  le persone oltre i 65 anni

s.bartolini

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