Varese, riapre il canilecon un nuovo gestore

Varese, riapre il canilecon un nuovo gestore

VARESE (a.morl) Il canile di via Friuli, riaperto in questi giorni dopo un intervento di ristrutturazione, vuole incontrare la città. Presto, in piazza Monte Grappa o a Palazzo Estense, verrà posizionata una bacheca con le foto dei quattrozampe che cercano un padrone. Le stesse foto verranno pubblicate su una sezione apposta del sito del comune. «Vogliamo organizzare feste e occasioni di incontro con i cittadini» ha detto Alessandro Di Cicco, il presidente di «Emi-un rifugio per randagi onlus», l’associazione subentrata ad Enpa nella gestione del canile. «Grazie al contatto con le persone i cani diventano più socievoli».


NUOVA GESTIONE
L’inaugurazione di ieri è stata anche l’occasione per chiarire i motivi che hanno spinto il comune ad affidare la gestione del canile all’associazione Emi, dopo che Enpa l’aveva diretto per 5 anni. In un comunicato firmato dall’assessorato tutela ambientale si legge come Enpa, «nella fase finale dei lavori di ristrutturazione del canile ha comunicato l’impossibilità di accettare un eventuale proroga temporanea del mandato, non potendo assicurare il servizio». Inoltre, con una nota, in data 30 marzo, Enpa, senza alcun preavviso informale, ha sospeso dalla loro attività i volontari operanti nei luoghi di accoglienza. «Una decisione immotivata» commenta l’assessorato. I volontari, a cui era stato addirittura vietato l’ingresso in canile, si astengono di commentare quanto accaduto. Ma l’assessore ne ha lodato il senso di responsabilità, visto che, nonostante le difficoltà, hanno proseguito nella loro opera. L’associazione Emi, per la gestione del canile, avrà a disposizione 49mila euro, un importo aumentato di 7mila euro rispetto al budget precedente.

CANILE RISTRUTTURATO I cani ospitati nella struttura sono 40, tra cui un cane disabile cieco, due cani anziani di 16 anni e 4 cuccioli. Anche i volontari sono 40. Un buon numero, che assicura un rapporto cane-volontario quasi uno a uno. «Cerchiamo sempre persone volonterose. Ci servono anche giornali per rivestire i pavimenti ed essenze arboree da far crescere nel giardino» hanno detto i volontari. Nel futuro verranno messi dei vaporizzatori per rinfrescare l’ambiente nei mesi caldi. Verrà anche costruita una

nuova strada più accessibile di via Friuli. Per ora, l’intervento di manutenzione, pari a 52 mila euro, ha permesso il posizionate due strutture monoblocco prefabbricate, che ospitano la cucina, il bagno aperto al pubblico e l’ufficio amministrativo. Sono stati inoltre realizzati diversi interventi edili, tra cui la sistemazione della rete idrica e di approvvigionamento dei box, il rifacimento della pavimentazione del piazzale, il rivestimento delle pareti interne dei box con materiale lavabile, la coibentazione del sottotetto dei box sanitari con pannelli isolanti.

e.marletta

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