Varese ricordaWalter Chiari

Varese ricordaWalter Chiari

VARESE E’ quasi una puntata straordinaria de “La valigia dei sogni” l’incontro di sabato 10 ottobre alle 18 a villa Recalcati con Simone Annicchiarico e Tatti Sanguineti, per ricordare Walter Chiari, comico inarrivabile rimasto nella memoria di tanti per i molti sketch televisivi e per indimenticabili pellicole della commedia all’italiana anni ’60. Il figlio Simone, avuto dalla cantante e attrice Alida Chelli, è il conduttore itinerante del programma di La7 e a Varese, ospite del Festival del racconto e di Mauro Gervasini, giornalista e critico cinematografico, ricorderà la multiforme attività artistica di suo padre prima della proiezione, prevista per le 20,30, del film “La Banca di

Monate”, tratto dall’omonimo racconto di Piero Chiara. La pellicola, girata nel 1976 da Francesco Massaro, è di qualità piuttosto scarsa e vede Walter Chiari nei panni del ragionier Pigorini, che un industriale dolciario della zona, il bravo Paolo Bonacelli, mette a capo di una banca da lui fondata a Monate per mettere insieme i soldi dei risparmiatori e investirli nella sua attività. Il Pigorini, un Walter Chiari macchiettistico e pur sempre divertente, subendo continue infedeltà dalla moglie, la bella Magali Noël e difendendosi da una gang di banditi e dal rischio di fallimento, alla fine, mettendosi a patti con la mafia, diventa proprietario dell’azienda.

DAL RING AL VARIETA’
Prima della proiezione ci sarà spazio per ricordare al meglio l’eccezionale vis comica di Walter, nato a Verona nel 1924 da genitori pugliesi, dapprima magazziniere all’Isotta Fraschini poi campione lombardo dei pesi piuma e di bocce, bancario e giornalista, arruolato nell’esercito della Rsi e vignettista per “L’orizzonte”, settimanale della X Mas. Dal ’46 Chiari incomincia una lunga carriera nel teatro di rivista e un sodalizio con Carlo Campanini – ricordate la parodia dei fratelli De Rege, quelli di “Vieni avanti, cretino”? – quindi esordisce nel cinema in un ruolo drammatico, in “Vanità”, del 1946. Negli anni Sessanta la fama di Chiari è all’apice grazie anche alle apparizioni televisive fatte di incredibili e surreali monologhi e sketch come quello, celeberrimo, del “Sarchiapone”.

Del ’69 è il matrimonio con Alida Chelli, durato solo tre anni, da cui nasce Simone, musicista e intrattenitore. Trentanove anni, fisico da playmaker, randagio per natura, prima di condurre “La valigia dei sogni” ha realizzato tra l’altro il documentario “Meglio esser Chiari” dedicato alla figura del padre ed è stato attore nel film “Il nostro Messia”, di Claudio Serughetti e in un corto interpretato con Daniele Liotti. Tatti Sanguineti, l’altro ospite degli Amici di Piero Chiara, è nato a Savona 63 anni fa ed è stato per anni il critico cinematografico di “Panorama”, oltre

ad aver lavorato come organizzatore alla Mostra del Cinema di Venezia e al Festival di Taormina. Filologo classico, ha realizzato come regista per RaiTre un programma in sette puntate sulla vita di Walter Chiari, di cui è stato amico fraterno, è comparso come attore in film di Moretti e Monicelli. Gli appuntamenti del Festival del racconto proseguiranno domani, domenica 11, alle 21, sempre a villa Recalcati, con la serata dedicata allo scrittore noir svedese Stieg Larsson. Ospiti del giornalista Andrea Giacometti saranno Jacopo De Michelis, rappresentante di Marsilio, suo editore italiano, Luca Crovi ed Elisabetta Bucciarelli.

Mario Chiodetti

v.colombo

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