VARESE Il proverbio dice che una rondine non fa primavera. In questo caso, però, la primavera è arrivata prima delle rondini. «Un fatto anomalo – dice Luca Chiarei, delegato Lipu Varese – Di solito le rondini arrivano a marzo, quest’anno sono in ritardo. Per ora è stato avvistato solo qualche esemplare di rondone. Non si sono ancora visti neppure i balestrucci. Sicuramente sulle migrazioni incidono le variazioni climatiche, ma è presto per fare questo tipo di valutazione».E se le rondini, prima o poi, c’è da sperare che compaiano nel cielo varesino, lo stesso non si può dire per un altro esemplare molto atteso, ma del cui arrivo restano ben poche speranze: la cicogna. E’ venuta a
Varese a nidificare nel 2008 e nel 2009, ma già l’anno scorso non si è fatta vedere. A Milano, invece, ne è arrivata già una a Cerro al Lambro. «La presenza della cicogna a Varese è stato un episodio molto particolare – continua Chiarei – Ha fatto dei tentativi di nidificazione che non sono mai andati a buon fine. Le uova non si sono mai schiuse. E’ stata più fortunata la cicogna che è andata a Melegnano, dove la covata ha avuto esito positivo, e questo malgrado fosse vicino all’autostrada, in una zona molto trafficata. Noi pensiamo che l’arrivo della cicogna qui a Varese fosse un fatto straordinario. La nostra città, infatti, è fuori dalla direttrice migratoria».
e.romano
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