Varese sfila sulle passerelle Con il fashion di Lorenzo Riva

VARESE Dal Franco Ossola, alle passerelle milanesi. La nuova compagine societaria della famiglia Rosati, ha debuttato durante la settimana della Moda, presentando la collezione dello stilista Lorenzo Riva.La holding della famiglia Rosati, già proprietaria del Varese 1910, ha recentemente acquisito la maison Lorenzo Riva, per consolidare il brand in Italia e in Europa ed espandersi all’estero, in particolare Cina, Russia e Sud America. E ha esordito alla Milano fashion week con una sfilata tutta “made in Varese”. Quindi Lorenzo Riva ha presentato la sua collezione autunno-inverno 2012-2013, la prima targata Varese. Lo stilista, conosciuto e apprezzato da molte donne dello spettacolo (Isabella Rossellini, Penelope Cruz e Ivana Trump), ha realizzato la sua prima collezione all’età di undici anni. E nel ’95 si è presentato ufficialmente sul palcoscenico di “Milano Collezioni” per rimanerci e conquistare un’affermazione internazionale. Bon ton attitude e femminilità anni ’50 sono alla base delle sue ultime creazioni. Cappotti e caban ampi in panno cosentino con effetti bicolore. Tessuti spigati in lana e chachemire o in micro quadretto strech per giacche avvitate con maniche a chimono. Gonne affusolate e stuoie multicolor nei toni del verde e del fucsia per tubini con inserti a contrasto. Ma oltre agli abiti, varesine erano anche le acconciature delle modelle, pettinate dallo staff della Compagnia della Bellezza, guidato da

Cristian Sinopoli. Delle Odry Hepburn del XXI secolo. Ed è infatti all’icona di stile degli anni’50 che Cristian Sinopoli si è ispirato per le acconciature delle modelle di Lorenzo Riva. «Una rivisitazione moderna di quel genere chic e bon ton che ha contraddistinto l’attrice hollywoodiana – precisa Sinopoli – Non più una cotonatura statica però, ma alte code dinamiche e adatte a tutti i volti e a tutte le lunghezze». Il salone di viale Aguggiari ha vestito anche le teste delle modelle dello stilista Angelo Marani e dell’emergente russo Sergei Grinko, che hanno sfilato sempre durante la settimana della moda milanese. «Angelo Marani ha fatto sfilare abiti di seta e velluto, quindi abbiamo lavorato i capelli come se fossero tessuti, giocando con il contrasto tra chiaro e scuro. Righe molto basse effetto lucido in opposizione a code frisè dai toni più opachi». Le 26 modelle di Grinko, invece, hanno indossato le acconciature delle donne anni’80. «Alla Grace Jones – sottolinea – con grossi volumi sviluppati nella parte alta della testa, per una donna aggressiva ma allo stesso tempo sensuale e femminile». Varese si è quindi guadagnata anche l’appellativo di “land of fashion”. Rigorosamente da affiancare a quello di “land of sport”. Spente le luci delle passerelle, infatti, si sono subito riaccese quelle del Franco Ossola.Valentina Fumagalli

s.bartolini

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